Ancora una giornata di passione per chi viaggia in treno. Oltre all’interruzione dell’Alta Velocità al nodo di Firenze per lavori, che si protrae in questi giorni, oggi è la Calabria a essere in difficoltà.
Le circolazione è sospesa sulle linee ferroviarie calabresi. Dall’1.00 di oggi è tutto fermo – riferisce Rfi – “per il danneggiamento dell’infrastruttura da parte di ignoti“. Le linee interessate sono quelle di Napoli-Reggio Calabria, Metaponto-Catanzaro Lido, e Sibari-Paola. Quindi la dorsale tirrenica, quella jonica, e l’attraversamento orizzontale della Regione. È in corso l’intervento dei tecnici di Rfi. Nel frattempo – viene fatto presente – è in corso la riprogrammazione dell’offerta ferroviaria, dal momento che i treni potranno subire ritardi, variazioni o cancellazioni.
Cosa è successo
La sospensione della circolazione ferroviaria in Calabria è stata resa necessaria a causa di gravi danni all’infrastruttura. Secondo quanto si apprende, ignoti hanno tranciato alcuni cavi lungo la rete ferroviaria: un intervento è stato rilevato sulla linea Tirrenica, tra San Lucido e Longobardi, mentre altri due tagli hanno interessato la linea Ionica, nel tratto compreso tra Cutro e Isola Capo Rizzuto.
Le forze dell’ordine sono al lavoro per accertare la natura dell’accaduto e verificare se si tratti di un atto di sabotaggio o di un furto, considerato che i cavi interessati sono costituiti da una combinazione di fibra ottica e rame.
Le linee sospese
Al momento risultano sospese le linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola. In una nota, Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) rende noto che i tecnici sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura. Di conseguenza, i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali potrebbero subire ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni.
La graduale ripresa
Dalle 8.20 circa sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola la circolazione è in ripresa grazie all’intervento dei tecnici di Rfi che hanno ripristinato la piena funzionalità delle linee.
Assoutenti: “Garantire pienamente diritti passeggeri”
“Quanto accaduto questa mattina sulla rete ferroviaria calabrese, con la sospensione della circolazione a causa di danni all’infrastruttura provocati da ignoti, conferma ancora una volta come gli utenti del trasporto ferroviario siano troppo spesso le prime vittime di episodi sui quali non hanno alcuna responsabilità”. Lo afferma Assoutenti dopo i disagi ferroviari di questa mattina.
“Pur comprendendo che, in situazioni di questo tipo, il ripristino della sicurezza dell’infrastruttura debba rappresentare la priorità assoluta, ribadiamo un principio sacrosanto: ai pendolari e ai viaggiatori devono essere sempre garantiti un’assistenza tempestiva, una comunicazione chiara, costante e trasparente e soluzioni alternative di mobilità attivate nel più breve tempo possibile – spiega il presidente Gabriele Melluso – Al tempo stesso, è indispensabile investire con maggiore decisione nella prevenzione. Occorre innalzare il livello di protezione della rete ferroviaria attraverso sistemi sempre più evoluti di telecontrollo, videosorveglianza intelligente e monitoraggio remoto delle infrastrutture, in grado di individuare tempestivamente anomalie, intrusioni o atti vandalici, riducendo i tempi di intervento e limitando i disagi per gli utenti”.
“La resilienza della rete ferroviaria passa non solo dalla capacità di riparare rapidamente i danni, ma anche dalla possibilità di prevenirli e intercettarli in tempo reale. È su questo fronte che chiediamo un ulteriore sforzo, affinché episodi di questo tipo abbiano un impatto sempre più limitato sul diritto alla mobilità dei cittadini”, conclude Melluso.
Salvini: “Disagi ‘dolosi’ per furto rame e terrorismo, spero no motivi politici”
“Oggi mi sono svegliato con l’ad di Rfi che mi avvisava del trancio dei cavi sulla linea ferroviaria in Calabria e il conseguente blocco della circolazione”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini che a margine di una conferenza della Lega alla Camera aggiunge: “Un quarto dei disagi sono causati da danneggiamenti o atti dolosi”. “Questo è il governo che sta investendo di più in opere pubbliche da che esiste la Repubblica italiana ed è chiaro che qualche disagio lo puoi avere – prosegue -. Se poi a questi disagi si associa anche il terrorismo, o chi ruba rame, o come stamattina ci sono le foto chi trancia i cavi, spero che non ci sia nessuno che lo fa per motivi politici, perché poi a piedi ci rimangono i pendolari”.

