Massimo Giletti torna sulla vicenda dell’attentato subito da Sigfrido Ranucci, per il quale Valter Lavitola, ex giornalista, imprenditore e amico del conduttore di Report, è indagato come presunto mandante. “Per me l’amicizia è una parola sacra, quando ho sentito Ranucci parlare di amicizia con Lavitola mi sono un po’ stranito“, ha dichiarato Giletti, intervenendo mercoledì sera a Polignano a Mare in occasione del festival ‘Il Libro Possibile’. “Io penso – ha proseguito – che nella nostra vita gli amici non stanno su una mano. È una persona che hai conosciuto nel 2019, è una fonte che ti dà notizie e va bene, però su questo punto la vedo diversamente da lui. Con certe persone io non avrei nulla da spartire“.
“Mi interesserebbe chiedergli come ha fatto a stringere un rapporto così stretto e definire amico una persona di questo tipo, che poi si può redimere o cambiare però poi oggi scopriamo che probabilmente è l’uomo che ha gestito non si sa per quale motivo l’attentato all’uomo con cui mangiava un giorno sì e un giorno no. Questa è una cosa che mi lascia perplesso”, ha concluso Giletti.
Giletti: “Non potrei mai mangiare da Lavitola”
“Ognuno può andare a mangiare con chi vuole, Lavitola però è un criminale. Ha pagato ma io non sarei mai potuto andare da lui, e non ci sono mai andato, per un motivo: lui è grande amico di Marcello Dell’Utri, e Marcello dell’Utri è l’uomo che nell’intercettazione della Dia chiama l’ufficio legale di Fininvest e dice ‘Giletti deve essere fermato perché è pericoloso‘. Con uno così io non potrei andare a mangiare visto che sono proprio dall’altra parte”, ha proseguito Giletti nel suo intervento. “Le critiche di Ranucci nei miei confronti? No, non l’ho presa bene – ha continuato – Lui oggi dice che si sente tradito da un amico come Lavitola, con cui andava a mangiare. Io non dico che mi sento tradito da lui, però quando scopro e sento e vedo su un giornale che lui ha detto delle cose su di me…”. “Non sono sempre d’accordo con lui, anzi abbiamo avuto delle discussioni su determinate inchieste che abbiamo fatto in modo totalmente diverso e portavano a risultati diversi. Io ho un rapporto molto schietto e dritto, però se a te personalmente dico una cosa per me quella è, per me la parola è ancora valida. Io sono un gentleman di vecchio stampo, se stringo la mano a una persona quella stretta vale più di ogni cosa. Quando tu a me personalmente dici ‘io non ho detto quella cosa’ e poi in realtà scopro che l’hai detta, beh mi lascia perplesso“, ha concluso Giletti.

Le accuse contro Lavitola e lo stato delle indagini
L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma sull’attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci vede al centro Valter Lavitola, ritenuto dagli investigatori il presunto mandante. Nei suoi confronti sono contestati, a vario titolo, i reati di tentata strage, associazione mafiosa e altri delitti aggravati dal metodo mafioso, mentre nel procedimento risultano indagate anche altre sei persone. Gli investigatori stanno analizzando materiale sequestrato durante le perquisizioni, intercettazioni telefoniche, dati delle celle telefoniche e un presunto sopralluogo effettuato un mese prima dell’attentato.
Il precedente scontro tra Giletti e Ranucci sulla “lobby gay”
Già in passato era esplosa una polemica tra Massimo Giletti e Sigfrido Ranucci dopo la diffusione, durante la trasmissione ‘Lo Stato delle cose’, di alcune chat tra il conduttore di Report e Maria Rosaria Boccia. Al centro del confronto ci sono riferimenti a una presunta “lobby gay” e ai rapporti con l’ex dirigente dei servizi segreti Marco Mancini. Ranucci ha respinto l’interpretazione secondo cui avrebbe accusato Giletti di far parte di una lobby gay, sostenendo invece di aver fatto riferimento a presunti legami tra alcuni giornalisti e Mancini. In una lunga replica pubblica, il giornalista di Report ha inoltre contestato il lavoro di Giletti su alcune vicende già affrontate dalla sua trasmissione, mentre il conduttore de ‘Lo Stato delle cose’ ha manifestato irritazione per una polemica che coinvolge due volti della stessa azienda.

