Francesco Imprezzabile, ai funerali dell'agente morto anche il fratello di Nicolò Savarino

C’era anche Rocco Savarino, fratello di Nicolò, il vigile ucciso a Milano il 12 gennaio 2012 da un suv, tra la folla che ha partecipato ai funerali di Francesco Imprezzabile, l’agente della polizia locale morto il 22 giugno a Peschiera Borromeo durante un inseguimento. “Mi sono ritornati in mente i momenti che ho vissuto 14 anni fa, quando è successo a mio fratello. Eravamo lì ad aspettare, ma non c’era più niente da fare”. A dirlo è lo stesso Savarino a margine della cerimonia al quartiere Corvetto. Per la morte del fratello, ha raccontato, non c’è stata giustizia: “Il colpevole si è fatto un po’ di anni con gli assistenti sociali, gli hanno trovato casa e lavoro, poi l’hanno buttato fuori. La giustizia è stata quella. Non c’è stata giustizia per mio fratello e penso che non ci sarà neanche per Francesco”. Savarino non ha ancora incontrato i familiari di Imprezzabile. “Gli dirò di avere tanto coraggio e tanta forza per andare avanti – ha spiegato – La perdita di un figlio non è tanto bella. Con la perdita di mio fratello ho perso pure mia mamma e, dopo un anno, mio papà”. Sulle leggi da cambiare ha aggiunto: “Non è un compito mio, però ci sono tante cose che non vanno. Se io commettevo uno sbaglio sul lavoro pagavo, qua invece li premiano”, ha concluso il fratello del vigile ucciso nel 2012.