Prato, detenuto di 26 anni morto in cella: la procura apre un’inchiesta

Prato, detenuto di 26 anni morto in cella: la procura apre un’inchiesta
Foto di archivio LaPresse

Il decesso del ragazzo potrebbe essere collegato all’assunzione di droghe

La procura di Prato ha aperto un fascicolo sulla morte di Dennis Antonio Rodriguez Matute, 26 anni, originario dell’Honduras, trovato senza vita nel letto della cella del carcere della città toscana.

L’uomo era detenuto dal 12 maggio scorso, quando era stato arrestato con l‘accusa di concorso in tentato omicidio, insieme a un minorenne italiano, nell’ambito dell’inchiesta sull’accoltellamento di Jacopo Cerbai, 23 anni, cameriere del ristorante ‘Casa Targi’, gravemente ferito da una coltellata al cuore mentre cercava di difendere la titolare del locale da una tentata rapina avvenuta in piazza Mercatale.

La morte potrebbe essere collegata all’assunzione di droghe

Secondo quanto ha comunicato il procuratore Luca Tescaroli, il fascicolo aperto ipotizza il reato di morte come conseguenza di altro delitto. Il decesso del 26enne potrebbe essere collegato all’assunzione di droghe. Lo stesso procuratore ha reso noto che anche pochi giorni fa, domenica 28 giugno, sono stati sequestrati nel carcere di Prato a un detenuto nella quarta sezione un panetto di hashish del peso di circa 100 grammi e circa 20 grammi di cocaina. La causa esatta della morte del 26enne dovrebbe essere chiarita dall’esame autoptico. 

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