Caldo torrido, in arrivo temporali e fulmini: cosa comporta per la salute

Caldo torrido, in arrivo temporali e fulmini: cosa comporta per la salute
Maltempo a Milano. Il capoluogo lombardo è interessato da allerta arancione per temporali nella giornata del 7 luglio

Fabrizio Pregliasco: “Nei prossimi giorni sarà importante prestare particolare attenzione alle allerte meteo”

 “Dopo un’ondata di caldo intenso come quella che stiamo vivendo, il rischio di temporali violenti accompagnati da una forte attività elettrica aumenta sensibilmente. L’ingresso di aria più fresca in un’atmosfera surriscaldata e ricca di umidità crea infatti le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni anche molto intensi, con fulmini, grandine e raffiche di vento”. Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di ANPAS e vice presidente di Samaritan International, spiega le conseguenze sulla salute dei cittadini dei forti temporali previsti questa settimana in Italia dopo una lunghissima ondata di caldo estremo.

“Per questo, nei prossimi giorni sarà importante prestare particolare attenzione alle allerte meteo. Quando si sentono i tuoni bisogna interrompere immediatamente qualsiasi attività all’aperto, evitare di ripararsi sotto alberi isolati, allontanarsi da creste montane, spiagge, campi aperti e specchi d’acqua. Il rifugio più sicuro resta un edificio chiuso oppure un’automobile con carrozzeria metallica. Il cambiamento climatico ci sta abituando a una maggiore alternanza tra ondate di calore e fenomeni temporaleschi estremi. È quindi sempre più importante affiancare alla prevenzione del caldo anche quella dei rischi legati ai temporali, adottando comportamenti prudenti e seguendo con attenzione le indicazioni della Protezione Civile“, conclude Pregliasco. 

“Questa fase conferma un aspetto che ormai osserviamo sempre più spesso: dopo ondate di calore molto intense aumenta il rischio di fenomeni meteorologici violenti, con temporali, grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto al Nord. Non significa la fine immediata dell’emergenza caldo: anzi, il brusco passaggio tra masse d’aria molto calde e aria più fresca può creare situazioni di particolare criticità. È importante evitare di sottovalutare sia il caldo persistente sia il rischio legato ai temporali improvvisi, limitando gli spostamenti durante gli eventi più intensi e prestando attenzione alle persone più fragili. Questi estremi sono sempre più coerenti con gli effetti del cambiamento climatico, che rende gli eventi atmosferici più frequenti e intensi”.

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