Venezia, prof uccisa dal nipote 17enne: proseguono le ricerche del corpo

Venezia, prof uccisa dal nipote 17enne: proseguono le ricerche del corpo
Ricerche da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco. (Foto: Claudio Furlan/LaPresse)

Impiegati i sommozzatori dei vigili del fuoco. Si cerca anche l’arma del delitto, gettata nello stesso canale

In provincia di Venezia proseguono le ricerche del corpo di Chiara Guerra, l’insegnante uccisa giovedì sera a San Stino di Livenza. Per l’omicidio ha confessato il nipote 17enne, che avrebbe dichiarato di aver gettato il cadavere nel canale Malgher.

Alle operazioni partecipano i sommozzatori dei vigili del fuoco di Venezia, supportati dall’alto da elicotteri e droni. Le squadre stanno scandagliando il tratto indicato dal giovane, ma le attività sono rese particolarmente complesse dal collegamento del canale con altri corsi d’acqua e dalle correnti, che potrebbero aver trascinato il corpo a diversi chilometri di distanza. Gli investigatori sono inoltre impegnati nella ricerca dell’arma del delitto, che il minorenne avrebbe riferito di aver gettato nelle stesse acque insieme al corpo della zia.

Le operazioni di ricerca proseguiranno fino al calare della luce e riprenderanno domani qualora non dovessero dare esito.

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