Un uomo di 61 anni è stato trovato morto in un appartamento al quarto piano di un edificio in via Oxilia, a Milano: dalle prime indicazioni, l’uomo sarebbe stato colpito alla testa forse con un corpo contundente che gli inquirenti stanno cercando. Diverse le tracce di sangue ritrovate.
Oltre ai carabinieri, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, allertati dal 118, dopo che una vicina di casa si era offerta di aprire l’appartamento con un mazzo di chiavi che aveva, senza riuscirci.
La vittima, Roberto Pietro Guerrino, era un interprete molto noto: era membro dell’Associazione internazionale degli interpreti di conferenza, ha lavorato al fianco di personalità quali re Carlo d’Inghilterra, Bill Clinton, Kerry Kennedy, i presidenti della Repubblica Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, Mario Monti in qualità di premier e Mario Draghi come presidente della Bce.
Le ipotesi al vaglio
Non ci sarebbero segni di rapina nell’appartamento al quarto piano di via Oxilia dove è stato rinvenuto morto il 61enne. Il corpo è stato trovato parzialmente nudo, in posizione supina. Sul posto sono intervenuti il sostituto Procuratore Carlo Scalas e i carabinieri del Comando Provinciale di Milano. Con loro, i soccorritori e la sezioni rilievi della Scientifica.
Secondo quanto si apprende, l’uomo era in ottimi rapporti con il suo ex, originario come lui di Genova e lì residente, tanto da sentirsi tutti i giorni. Sarebbe stata lui ad allertare i parenti che ha a Milano, visto che non aveva notizie dell’ex da ieri. Gli inquirenti sperano di trovare tracce biologiche da rapporto sessuale e stanno svolgendo verifiche anche su eventuali app di dating.

