Dopo il ko interno contro il Belgio in Nations League, il ct Roberto Mancini torna a parlare e lo fa ai microfoni della Rai alla vigilia di Turchia-Italia. Il tecnico ha spiegato le ragioni della sua decisione di lasciare a casa molti calciatori, esentandoli dalla trasferta contro la Turchia di domani sera. “Quando è maturata la decisione di lasciare dieci azzurri a Coverciano? C’era poco da maturare, siamo 33, questa è una trasferta abbastanza faticosa, rientreremo nella notte. I giocatori che probabilmente sarebbero andati in tribuna abbiamo preferito lasciarli allenare a Coverciano”.
Il Ct Roberto Mancini divide il gruppo: 23 giocatori partiranno per Bursa, mentre 10 resteranno ad allenarsi a Coverciano in vista dei prossimi impegni di Nations League.
— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) September 27, 2026
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“Nessuna pressione, è una partita di calcio”
“Non c’è nessuna pressione, è una partita di calcio. Domani cercheremo di fare una bella partita e di vincere” ha proseguito Mancini. “Non c’era tanta fiducia neanche quando abbiamo vinto, non ci davano neanche tra le prime sette all’Europeo – ha proseguito – Bisogna solo lavorare, pian piano inseriremo dei giovani, ci vuole solo un po’ più di calma e tranquillità. Poi perdere non piace a nessuno. Quali aspetti positivi da cui ripartire? Il Belgio nell’ultimo Mondiale è andato fuori all’ultimo secondo contro la Spagna, è una squadra molto forte. Ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo in cui abbiamo fatto poco, ma nel secondo tempo per 30 minuti abbiamo fatto quello che dovevamo. Noi dobbiamo ripartire dalle cose positive nel secondo tempo”.
“Romano avrà un grande futuro in Nazionale”
“Credo che Romano avrà un grande futuro in Nazionale. Sono passate appena 48 ore, ma non dipenderà da questo”, ha sottolineato in merito al suo utilizzo nel match di domani. “Kean? Non so se sarà in grado di rigiocare domani, lo valutiamo domattina”, ha aggiunto il ct.
Tonali: “Noi ‘vecchi’ dobbiamo prenderci più responsabilità”
Del prossimo impegno ha parlato anche uno dei veterani della Nazionale, il centrocampista del Tottenham ed ex Milan Sandro Tonali. “Dobbiamo essere positivi, se siamo negativi diventa un problema. Abbiamo tanti giovani in squadra, dobbiamo aiutarli e alleggerirli. Noi ‘vecchi’ dobbiamo prenderci più responsabilità e più pressioni lasciando loro liberi. Contro il Belgio abbiamo giocato male, adesso lavoreremo per far sì che la gara di domani sia differente. In campo il divertimento non deve mai mancare, quando manca poi sfuma un po’ tutto – ha aggiunto – Dobbiamo ritrovare tutto questo, aggiungere ogni giorno l’1%. I giocatori sono forti, il gruppo è sano, dobbiamo correre e lavorare. Il tempo c’è, i giocatori ci sono, ora dobbiamo scendere in campo dando il 110%”

