A Napoli una lite tra giovanissimi è culminata nell’accoltellamento di un ragazzo di 14 anni ieri sera in piazza Municipio, nel centro cittadino. Il litigio è scoppiato per futili motivi nei pressi di un pub: stando alle indagini, i due si sarebbero contesi una coetanea. A ferire il ragazzo sarebbe stato un 15enne, che è stato subito fermato dagli agenti della Polizia locale impegnati nei servizi di sicurezza nelle aree maggiormente frequentate della città nelle ore serali e nei weekend. Il 14enne ferito è stato portato all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è ricoverato in prognosi riservata. Il 15enne dovrà rispondere del reato di tentato omicidio.
A pochi metri dal luogo dove ieri sera è avvenuto l’accoltellamento, il 31 agosto 2023 è stato ucciso il 24enne musicista Giovanbattista Cutolo, detto “Giogiò”, dai colpi di pistola esplosi da un 16enne poi arrestato.
La Prefettura dispone più controlli nelle aree della movida
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, esprime “ferma condanna” per il ferimento del 14enne accoltellato ieri e fa sapere di aver “disposto una significativa, ulteriore intensificazione dei servizi di vigilanza interforze, che interesserà in particolar modo le aree della cosiddetta movida e i principali luoghi di aggregazione giovanile“. Il controllo del territorio definito secondo le pianificazioni interforze, ricorda il prefetto, “ha consentito l’immediato intervento della Polizia municipale e l’individuazione del responsabile del grave gesto. Le ulteriori misure disposte mirano a fungere anche da deterrente contro ogni forma di illegalità e a garantire un monitoraggio costante dei fenomeni, specialmente nelle ore serali e nei fine settimana”.
Il prefetto ha sottolineato come “il ricorso alla violenza e l’uso di armi bianche tra adolescenti rappresenti il segnale di un malessere profondo che non può essere affrontato esclusivamente con un approccio repressivo, pur necessario nell’immediatezza dei fatti. La gravità dell’episodio sarà affrontata nel corso della prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato per analizzare e definire le misure di risposta più adeguate, anche mediante l’attivazione di una rete sociale ed educativa territoriale, attraverso una rinnovata sinergia con il mondo della scuola, delle famiglie, del terzo settore e delle diocesi al fine di intercettare precocemente le situazioni di disagio e marginalità che sfociano in dinamiche violente”.
Nappi (Lega): “Contro devianza giovanile bisogna inasprire le pene”
“L’ennesimo episodio di violenza, che vede vittima un ragazzo di 14 anni accoltellato da un 15enne, a cento metri di distanza da dove venne ucciso Giogiò Cutolo, impone una seria riflessione su una devianza giovanile che va contrastata con ogni mezzo. Bisogna intervenire sia sul piano della prevenzione che su quello dell’inasprimento delle pene”. Lo dichiara Severino Nappi, vice coordinatore della Lega in Campania e componente del Consiglio federale della Lega. “Nessuno sconto per chi scende di casa con un coltello con il solo obiettivo di fare del male al prossimo, e per i genitori che non controllano i propri figli: la giovane età di questi criminali non può continuare a costituire un alibi. Un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno assicurato alla giustizia l’aggressore. Vicinanza alla famiglia del 14enne, con la speranza che il ragazzo possa riprendersi al più presto”, conclude Nappi.

