Hantavirus, negativa l’assistente di volo sottoposta a test. Spagna, Usa e Regno Unito preparano i rimpatri

Hantavirus, negativa l’assistente di volo sottoposta a test. Spagna, Usa e Regno Unito preparano i rimpatri
La MV Hondius, la nave da crociera su cui si sono verificati diversi casi di contagio da Hantavirus. (Qasem Elhato via AP)

Domenica la nave da crociera MV Hondius, su cui si sono verificati casi di contagio, dovrebbe arrivare a Tenerife

L’assistente di volo della compagnia olandese KLM, sottoposta al test per l’Hantavirus, è risultata negativa. Lo ha confermato l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). La donna, originaria di Haarlem, era entrata in contatto con una donna olandese a Johannesburg, in Sudafrica, deceduta in seguito a causa del virus. Lo riporta il Telegraaf. La donna olandese di 69 anni si era imbarcata su un volo KLM da Johannesburg ad Amsterdam il 25 aprile, ma l’equipaggio ha deciso di non farla salire a bordo a causa delle sue condizioni di salute. L’assistente di volo era presente su quel volo ed è una delle cinque persone che hanno avuto un “contatto intenso” con la donna. È stata ricoverata all’ospedale Amsterdam UMC con sintomi lievi.

La Spagna prepara evacuazioni in vista dell’arrivo della nave. Da Usa e GB voli per i rimpatri

Le autorità spagnole si stanno preparando ad accogliere alle Isole Canarie la nave da crociera MV Hondius colpita dall’Hantavirus, il cui arrivo è previsto per domenica sull’isola di Tenerife. I responsabili sanitari stanno pianificando evacuazioni accurate per quando la nave attraccherà. “Arriveranno in un’area completamente isolata e transennata”, ha dichiarato giovedì Virginia Barcones, responsabile dei servizi di emergenza in Spagna. La MV Hondius è una nave battente bandiera olandese e venerdì le autorità olandesi hanno dichiarato di essere in stretto contatto con l’armatore e con le autorità dei paesi i cui cittadini si trovano a bordo. Almeno 3 passeggeri sono deceduti e diversi altri sono malati. Stati Uniti e Regno Unito stanno organizzando voli per rimpatriare i propri cittadini a bordo della nave. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) afferma che il rischio per la popolazione è basso. Le autorità sanitarie stanno provvedendo a tracciare gli spostamenti dei passeggeri che hanno lasciato la nave prima che venisse individuato il focolaio. Secondo quanto riferito dalla compagnia olandese che gestisce la crociera, Oceanwide Expeditions, nessuno dei passeggeri o membri dell’equipaggio rimasti a bordo della nave presenta attualmente sintomi.

La salma della seconda vittima rimpatriata dal Sudafrica

La salma della donna olandese, seconda persona morta sulla crociera MV Hondius per Hantavirus, è stata rimpatriata. Lo riferisce ad AP il portavoce del ministero della Salute sudafricano, Foster Mogale, specificando che la salma è partita ieri da Johannesburg su un volo della compagnia Klm. Il marito della donna, un uomo olandese di 70 anni, è stato il primo passeggero a morire a bordo, l’11 aprile. Il corpo dell’uomo è stato portato via dalla crociera nell’isola di Sant’Elena, il 24 aprile. In quell’occasione anche la donna è sbarcata per accompagnare la salma. Ha viaggiato da Sant’Elena a Johannesburg su un volo di linea e stava cercando di prendere un altro volo per tornare a casa quando le sue condizioni si sono aggravate all’aeroporto internazionale O.R. Tambo. È morta in ospedale il 26 aprile. Non è chiaro se la salma del marito, rimasta a Sant’Elena, sia stata rimpatriata.

Un cittadino britannico a Tristan da Cunha è il sospetto terzo caso per il Regno Unito

Le autorità sanitarie britanniche hanno reso noto che un terzo cittadino del Regno Unito è sospettato di aver contratto l’Hantavirus. La UK Health Security Agency ha riferito che il caso sospetto si trova a Tristan da Cunha, remoto territorio britannico d’oltremare nell’Atlantico meridionale dove la nave da crociera coinvolta, la MV Hondius, aveva fatto scalo ad aprile. Anche l’uomo è stato tra i passeggeri a bordo della crociera. Non sono state diffuse informazioni sulle condizioni della persona. Altri due cittadini britannici presenti sulla nave sono già risultati positivi al virus: uno è ricoverato nei Paesi Bassi un altro in Sudafrica.

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