Maltempo in Abruzzo e Molise, crolla un ponte sulla Statale. Frana nell’Ascolano – La diretta

Maltempo in Abruzzo e Molise, crolla un ponte sulla Statale. Frana nell’Ascolano – La diretta

Allagamenti, centinaia di sfollati e collegamenti interrotti dopo giorni di piogge intense

Non rientra l’emergenza maltempo in Abruzzo e Molise. Dopo tre giorni di precipitazioni intense un ponte sulla Statale Adriatica, al confine tra le due regioni, è crollato questa mattina, mentre si registrano interruzioni e disagi anche nei collegamenti ferroviari. Centinaia di persone sono state evacuate nelle zone costiere molisane, allagamenti gravi anche a Pescara.

Emergenza maltempo in Abruzzo e Molise
Tutti gli aggiornamenti sul maltempo che sta colpendo il Centro-Sud Italia
Inizio diretta: 02/04/26 11:02
Fine diretta: 02/04/26 23:30
Piove e nevica da giorni, ma Agnone è senz'acqua causa frane

Piove e nevica, ma ad Agnone manca l’acqua. Le forti precipitazioni delle ultime ore hanno provocato frane che hanno danneggiato le condotte della rete idrica nel comune dell’Alto Molise, tra i più colpiti dall’ondata di maltempo. A comunicarlo è la Grim Scarl, che segnala l’interruzione del servizio nelle zone di Masseria Profili e contrada Malpare-Secolare, servite dal serbatoio di Santo Onofrio. Nella stessa area si è registrato anche il cedimento di un costone lungo una strada provinciale.
Il ripristino della fornitura idrica sarà possibile solo dopo la riparazione dei guasti, che verrà effettuata non appena le condizioni meteo lo consentiranno.

 

Oltre 100 richieste di soccorso a Pescara in poche ore

Sono oltre 100 le richieste di soccorso pervenute finora alla sala operativa del Comando provinciale di Pescara, a causa delle avverse condizioni meteorologiche che stanno colpendo il territorio da diversi giorni. Per fare fronte alle numerose segnalazioni di pericolo, è stato necessario reintegrare l’organico dei vigili del fuoco richiamando o trattenendo in servizio il personale operativo. Attualmente, sono impegnati nelle attività di assistenza alla popolazione oltre 60 Vigili del fuoco, provenienti dalla sede centrale e dai distaccamenti territoriali, con il supporto di unità giunte da Toscana, Napoli e Bologna. Le squadre operano con moduli specializzati per gli ambienti alluvionati e con mezzi per il movimento terra provenienti dal comando di L’Aquila. Gli interventi riguardano principalmente allagamenti di locali, sottopassi stradali e aree vicine ai fiumi, oltre a verifiche tecniche per smottamenti, frane e cedimenti strutturali di edifici o strade. Le operazioni di soccorso si svolgono in costante contatto con il Centro coordinamento soccorsi della prefettura di Pescara e in coordinamento con il Centro operativo nazionale del dipartimento dei Vigili del fuoco e della direzione regionale Vigili del fuoco Abruzzo. Il responsabile del centro documentazione comunicazione, il direttore coordinatore speciale Pasquale D’Angelo, segue direttamente l’evolversi della situazione.

Attivata esenzione pedaggio tra Vasto Sud e Termoli su A14

Le avverse condizioni meteorologiche che stanno colpendo il Sud delle Marche, l’Abruzzo e il Molise hanno provocato danni alla pavimentazione e smottamenti in vari punti della autostrada A14. Dalla giornata di ieri il personale della direzione del settimo tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia (Aspi) è al lavoro per i necessari interventi di ripristino. Per agevolare la mobilità tra Vasto (Chieti) e Termoli (Campobasso), dalle ore 16, oggi, su richiesta del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, è stata attivata l’esenzione totale del pedaggio per tutti i veicoli in transito tra i caselli di Vasto Sud e Termoli. La misura resterà valida fino a quando non verrà ripristinata la normale circolazione sulla viabilità ordinaria.
Al momento si segnalano forti disagi al traffico dovuti ai cantieri urgenti e all’aumento dei flussi per l’esodo pasquale. In particolare, si registrano 10 chilometri di coda nel tratto marchigiano tra Pedaso (Fermo) e San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 12 chilometri in Abruzzo fino a Giulianova (Teramo) e 5 chilometri tra Francavilla al Mare (Chieti) e Lanciano (Chieti).

Crollo ponte Trigno, forse un’auto coinvolta: si temono vittime

Potrebbe aggravarsi il bilancio del crollo del ponte sul fiume Trigno avvenuto questa mattina intorno alle 9 a Montenero di Bisaccia. Secondo quanto riferisce la Procura della Repubblica di Larino, al momento del cedimento erano in transito due autovetture: una è riuscita a mettersi in salvo, mentre l’altra sarebbe stata coinvolta nel crollo. Sono in corso le operazioni di ricerca con mezzi di soccorso, anche aerei, e con l’impiego dei sommozzatori dei Vigili del fuoco. Sul posto sono intervenute anche le altre forze di polizia, tra cui la Polizia Stradale. La Procura ha aperto un fascicolo per crollo colposo e, qualora venisse confermato il coinvolgimento dell’auto, si procederà anche per omicidio colposo. Le indagini sono coordinate dalla procuratrice Elvira Antonelli. 

Coldiretti: "Colpiti soprattutto Meridione e isole"

 “Il meteo anomalo di inizio 2026 colpisce soprattutto il Sud, con 3 eventi su 4 tra quelli verificatisi in Italia che hanno interessato il Meridione e le isole”. Questa l’analisi della Confederazione nazionale coltivatori diretti, su dati European severe weather database, mentre è partita la conta dei danni dell’ondata di maltempo che sta causando gravi problemi nelle campagne con migliaia di ettari di colture allagate. La situazione peggiore si registra tra Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Tra piogge abbondanti e l’esondazione di fiumi e bacini idrici, sono migliaia gli ettari di coltivazioni finiti sott’acqua, tra ortaggi, cereali e foraggi, con gravi danni segnalati anche dalla grandine sui frutteti e sulle primizie. 

Ponte sul Trigno: fascicolo di inchiesta per crollo colposo

La Procura della Repubblica di Larino ha aperto un’inchiesta sul crollo del ponte sul fiume Trigno avvenuto questa mattina intorno alle 9. Il fascicolo è a carico di ignoti con l’ipotesi di reato di crollo colposo. L’obiettivo degli inquirenti, si apprende dalla Procura, è accertare eventuali responsabilità umane dietro il cedimento della struttura, anche alla luce della presenza di due cantieri attivi sul ponte, sul quale erano in corso lavori di consolidamento e messa in sicurezza da diversi mesi. Il tratto della statale 16 interessato era stato interdetto al traffico e, poco prima del crollo, era stato effettuato un sopralluogo finalizzato alla possibile riapertura. 

Roberti al ponte crollato: "Soluzioni rapide per collegamenti"

Sopralluogo operativo nei pressi del ponte crollato a Montenero di Bisaccia da parte del presidente della Regione Molise Francesco Roberti insieme a Esercito, Protezione civile nazionale e Anas per valutare gli interventi urgenti da attivare al termine dell’ondata di maltempo. Al centro del confronto la necessità di ripristinare nel più breve tempo possibile i collegamenti tra Molise e Abruzzo, anche attraverso soluzioni temporanee in attesa di un intervento definitivo. Nel corso della giornata il governatore ha avuto colloqui con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci e con il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, dai quali è emersa la volontà condivisa di accelerare le procedure per affrontare l’emergenza. Previsto in serata un nuovo confronto con l’Unità di crisi nazionale alla presenza del capo Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano per coordinare i prossimi interventi. “La priorità è garantire la sicurezza dei cittadini e ristabilire i collegamenti”, ha dichiarato Roberti, sottolineando anche l’attivazione della gratuità del pedaggio A14 tra Vasto Sud e Termoli come prima misura per fronteggiare l’emergenza. 

Marsilio: "Abruzzo chiederà stato di emergenza"

 Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha reso noto che al termine dell’evento meteorologico in corso procederà alla richiesta dello ‘stato di emergenza’. La decisione è stata anticipata al ministro per la protezione civile e le politiche del mare dell’Italia, Nello Musumeci, e al Capo del dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano e sarà formalizzata una volta completata la ricognizione dei danni. Il presidente Marsilio, affiancato dal Capo di Gabinetto, Stefano Cianciotta, ha presieduto nel pomeriggio di oggi in Regione a Pescara una riunione tecnica in video collegamento con la Sala Operativa della Protezione Civile regionale e le quattro Prefetture abruzzesi, per fare il punto sulla situazione legata all’ondata eccezionale di maltempo che in questi giorni ha colpito l’Abruzzo. Dalle verifiche effettuate, la situazione risulta complessivamente sotto controllo, pur permanendo criticità localizzate. “Abbiamo una situazione diffusa di criticità, particolarmente concentrata in alcuni luoghi – ha confermato Marsilio – a Popoli Terme, dove i fiumi Giardino e Pescara si sono ingrossati e hanno cominciato a tracimare. Con la collaborazione dei Vigili del Fuoco e grazie all’utilizzo delle pompe idrovore stiamo evitando ulteriori danni, anche se continua a piovere nelle aree interne. A Pescara – ha spiegato – le vasche di laminazione hanno mitigato l’impatto, anche se il fiume ha ormai conquistato tutta l’area golenale. Si segnalano diverse esondazioni tra Cepagatti, Villanova, Chieti e San Giovanni Teatino, ma senza danni particolarmente gravi. Un albergo isolato a Serramonacesca è sotto gestione controllata e si sta lavorando per riaprire la strada”. Ancora Marsilio sulla situazione nei vari territori. “Nel Teramano – ha ricordato – è stato evacuato prudenzialmente un albergo a Prati di Tivo, poi colpito da una slavina, mentre c’è un monitoraggio costante dei corsi d’acqua Tronto, Tordino e Vomano i cui livelli sono entro i limiti di sicurezza. Nell’Aquilano – ha proseguito – si lavora per ripristinare la viabilità su una dozzina di strade, chiuse per neve. La situazione più critica riguarda però il Vastese, al confine con il Molise, dove il crollo di un ponte sulla Statale 16 a Montenero di Bisaccia isola di fatto le due regioni; stiamo formalizzando la richiesta di pedaggio gratuito in autostrada per favorire gli spostamenti”. A Penne, in provincia di Pescara, dove si sono manifestate criticità nell’approvvigionamento idrico dell’ospedale a causa di un danno all’acquedotto del Tavo, la situazione è gestita con autobotti e interventi d’emergenza, garantendo continuità dei servizi. Le dighe sono sotto osservazione e presidiate, pronte ad attivare piani di emergenza, se necessario. La circolazione ferroviaria è stata riattivata, anche se con limitazioni di velocità in provincia di Chieti lungo la tratta Fossacesia-Vasto, in provincia di Chieti. Il presidente Marsilio ha ringraziato tutte le squadre della Protezione civile, i Vigili del fuoco, le associazioni di volontariato, l’esercito e le forze dell’ordine. “La loro presenza costante sul territorio sta limitando i danni”, ha concluso il presidente. Nel corso della riunione, parole di elogio nei confronti del lavoro della Regione Abruzzo, della Protezione Civile e del direttore Maurizio Scelli sono state espresse dal prefetto di Pescara che ha mostrato apprezzamento per il coordinamento degli interventi e per l’instancabile presenza del personale e dei volontari di Protezione Civile che, nella notte scorsa, hanno operato a tutela della sicurezza delle persone, impegnando squadre delle associazioni di volontariato.

Pagano (FI): "Abruzzo sotto pressione, Regione sta facendo il massimo"

 “In queste ore l’Abruzzo sta affrontando una straordinaria ondata di maltempo che, pur annunciata con tempestività, sta producendo effetti eccezionali e per molti aspetti anomali rispetto alla stagione. Voglio esprimere la mia piena vicinanza alle comunità colpite, alle famiglie che stanno vivendo ore di apprensione e a tutti i sindaci, gli amministratori, i volontari, gli uomini e le donne della Protezione Civile, delle forze dell’ordine, dell’esercito e dei Vigili del Fuoco impegnati senza sosta sul territorio”. Lo dichiara il deputato Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia in Abruzzo. “La Regione Abruzzo, il presidente Marco Marsilio e l’intera macchina della Protezione Civile – prosegue Pagano – stanno facendo il massimo per garantire la sicurezza delle persone e per mitigare i gravi disagi provocati da un evento meteorologico di intensità davvero eccezionale. La situazione resta delicata soprattutto sul fronte orientale della regione, mentre nelle aree interne si registrano accumuli nevosi straordinari, con punte che in alcune zone superano i tre metri”. “L’auspicio – aggiunge – è che le previsioni meteorologiche trovino conferma e che nelle prossime 12-18 ore si possa avviare un graduale ritorno alla normalità. Ma è già evidente fin d’ora che sarà inevitabile chiedere lo stato di emergenza e attivare ogni forma di sostegno da parte del Governo, per assicurare ristoro ai danni ingenti che il maltempo ha già causato a famiglie, imprese, attività agricole, infrastrutture e viabilità”. “Adesso – conclude Pagano – il primo dovere è restare concentrati sulla tutela delle persone, sul coordinamento dei soccorsi e sul supporto ai territori più colpiti. Subito dopo, però, servirà una risposta rapida e concreta per aiutare l’Abruzzo a rialzarsi”.

Marinelli e Bontempo (Pd): "Chiedere subito stato di emergenza"

“L’ondata eccezionale di maltempo che sta colpendo, in queste ore, Abruzzo e Molise impone un’azione immediata, straordinaria e coordinata da parte delle istituzioni regionali e nazionali. Chiediamo ai Presidenti delle rispettive Regioni, Marco Marsilio e Francesco Roberti, di attivarsi senza indugio per avanzare al Governo una richiesta urgente di dichiarazione dello stato di emergenza per i territori colpiti”. Lo hanno dichiarato i segretari regionali del PD Abruzzo Daniele Marinelli e del PD Molise Ovidio Bontempo. “Si tratta di una fase estremamente delicata, che deve vedere come interpreti le Regioni, nell’attivazione di tutte le procedure previste dal sistema di protezione civile, insieme all’avvio delle necessarie istruttorie amministrative per consentire ai Ministeri competenti e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di deliberare lo stato di emergenza e lo stanziamento delle risorse indispensabili in termini anche di personale e strumenti necessari – hanno sottolineano i 2 segretari regionali del Pd – Una prima fase è necessaria per far fronte agli smottamenti e ai diffusi dissesti idrogeologici in atto, ma è altrettanto urgente predisporre sin da subito gli strumenti per la conta dei danni e i conseguenti stanziamenti per il ripristino delle infrastrutture e il sostegno a cittadini e imprese e, soprattutto, farlo in tempi certi, in modo che i fronti colpiti: famiglie, imprese, agricoltura, possano avere il respiro necessario a risollevarsi e affrontare l’emergenza. Il Partito Democratico, attraverso i propri rappresentanti istituzionali a livello regionale e nazionale, è a completa disposizione delle istituzioni e in particolare dei Sindaci, impegnati in prima linea nella gestione di queste ore difficili. Rivolgiamo infine un sentito ringraziamento a tutti gli operatori della protezione civile, ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine, che stanno lavorando senza sosta in condizioni complesse per garantire sicurezza e assistenza alle comunità colpite alle quali esprimiamo tutta la vicinanza, la solidarietà e il sostegno che questa drammatica situazione richiede”. 

Prefetto Pescara: "Limitare spostamenti a stretto necessario"

 Dalle ore 22 del 31 marzo è attivo, presso la Prefettura di Pescara, il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) per valutare la situazione di allerta meteo, idraulica, idrogeologica e valanghiva in Abruzzo e in particolare nelle aree costiere e interne per fiumi, dighe e pericolo smottamenti. L’organismo è riunito senza interruzioni per monitorare le criticità emerse e coordinare gli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza. Sotto costante controllo la viabilità, con l’Azienda nazionale autonoma delle strade (Anas) che ha comunicato la chiusura di diversi tratti della strada statale 487, della strada statale 614 tra Passo Lanciano e Lettomanoppello (Pescara), della strada statale 539 dir e della strada statale 5 Tiburtina. Il monitoraggio prosegue con attenzione sulle dighe di Penne (Pescara) e Alanno (Pescara) per verificare i volumi di scarico a valle, oltre che sulle aree abitate vicino ai fiumi.Questa notte si è resa necessaria l’evacuazione di alcune famiglie a Spoltore (Pescara), in via Arno, a causa di un allagamento. A Popoli Terme (Pescara) i Vigili del fuoco e la Protezione civile sono intervenuti con idrovore e motopompe per contenere l’innalzamento dei corsi fluviali. Interventi di assistenza, in sinergia con Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Trenitalia, sono stati garantiti anche ai passeggeri dei treni bloccati alla stazione di Pescara, per i quali sono stati predisposti pullman sostitutivi e generi di conforto.Il prefetto, Flavio Carnevale, sta seguendo le operazioni dalla sala operativa, restando in contatto con i sindaci e i vertici della Protezione civile. L’inviato alla popolazione è “a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a non sostare vicino a corsi d’acqua, ponti o zone soggette ad allagamento o frane”. Il Centro coordinamento soccorsi resterà operativo sino alla fine dell’emergenza o al declassamento dell’allerta. 

Sindaco Termoli: "Evento superiore a 2003, priorità vite umane"

“Stiamo affrontando un evento importante, addirittura superiore a quello del 2003”. Lo afferma il sindaco di Termoli Nicola Balice, commentando l’emergenza maltempo che sta colpendo il basso Molise e le criticità registrate nelle ultime ore. “Lo stiamo affrontando con pacatezza e lucidità, prendendo ad esempio quello che fa la Protezione civile nazionale – aggiunge – la prima cosa è salvaguardare le vite umane, la seconda è tutelare le attività e chi vi lavora”. Il primo cittadino sottolinea le difficoltà ancora in corso, in particolare nelle zone di Rio Vivo e Marinelle, dove diverse famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. “Faremo il possibile per essere sempre accanto a chi è più fragile in questo momento – prosegue Balice – prometto che li riporteremo a casa il più presto possibile”.

Mit, A14 gratuita per garantire collegamenti

 “A seguito del grave peggioramento delle condizioni meteo tra Abruzzo e Molise e del crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16, è stata attivata dalle ore 16 di oggi l’esenzione totale del pedaggio sulla A14 tra Vasto Sud e Termoli. Una decisione necessaria per garantire la continuità dei collegamenti in un territorio oggi di fatto diviso”.Csì in una nota il Mit. “L’esenzione del pedaggio, richiesta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e fortemente voluta dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, rappresenta un intervento immediato per sostenere cittadini, lavoratori e attività economiche colpite dall’emergenza. Un ringraziamento va ad Autostrade per l’Italia per la tempestiva attivazione della misura. Il ministro è in costante contatto con il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, con cui è stata condivisa anche questa iniziativa, per il monitoraggio della situazione e il coordinamento degli interventi. Il Governo è già al lavoro per la fase successiva: nel prossimo decreto Commissari sarà indicato il nome del commissario straordinario incaricato della ricostruzione del ponte, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi e ripristinare un’infrastruttura strategica per l’intera area”. 

Sospeso pedaggio A14 tra Vasto Sud e Termoli dopo crollo ponte

 Sospeso il pedaggio autostradale sull’A14 tra i caselli di Vasto Sud e Termoli per fronteggiare i disagi causati dal crollo del ponte sulla statale 16. Lo rendono noto i senatori di Fratelli d’Italia Etelwardo Sigismondi e Costanzo Della Porta. La misura, attiva dalle ore 16 di oggi, resterà in vigore fino al termine dell’emergenza e consentirà di alleggerire il traffico e garantire una viabilità alternativa tra Abruzzo e Molise, anche per i mezzi pesanti. “Si tratta di un provvedimento immediato per ridurre i disagi e garantire continuità nei collegamenti e nelle attività economiche”, spiegano i parlamentari, che si sono attivati insieme al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e al sottosegretario alle Infrastrutture Antonio Iannone.

Roberti chiede stato emergenza per Molise

Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti ha chiesto al ministro per la Protezione civile Nello Musumeci il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per la gravissima situazione che sta colpendo il territorio. La richiesta arriva dopo giorni di maltempo intenso che hanno provocato allagamenti diffusi, frane, evacuazioni e pesanti danni alla viabilità, con il crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la statale 16 che ha compromesso uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo. “Il Molise rischia l’isolamento”, ha spiegato Roberti, sottolineando come risultino compromesse sia la viabilità costiera sia quella interna, mentre restano forti criticità anche lungo la rete ferroviaria adriatica. La Regione è impegnata nel monitoraggio continuo dell’emergenza insieme a Prefettura, Protezione civile e amministrazioni locali, mentre proseguono gli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione nelle aree più colpite.

Esercito soccorre persone bloccate da neve nel Pescarese

 Il IX Reggimento Alpini dell’Esercito italiano sta intervenendo, su richiesta della Prefettura di Pescara, in questo momento, a Passolanciano, tra le province di Chieti e Pescara, per evacuare un albergo a Serramonacesca (L’Aquila), dove 11 persone sono rimaste intrappolate sotto 3 metri di neve. Si tratta del comprensorio sciistico situato nell’Appennino abruzzese, sul versante Nord-orientale di monte Maiella, nel parco nazionale che prende il nome. Nelle ultime ore si sono registrati accumuli oltre i 2 metri nell’area. Non si registrano feriti.

Vescovo Palumbo visita sfollati Termoli

Visita del vescovo della diocesi di Termoli-Larino, monsignor Claudio Palumbo, al Palasabetta di Termoli, struttura individuata come punto di riferimento per gli sfollati dopo l’emergenza maltempo in Molise. Nel palazzetto di via Ischia sono accolte le persone costrette a lasciare le abitazioni, in particolare nella zona di Rio Vivo. Nel secondo giorno di allerta meteo resta attivo il Centro operativo comunale, coordinato dal sindaco Nicola Balice, per il monitoraggio costante della situazione. All’interno del Palasabetta operano numerose associazioni di volontariato impegnate nell’assistenza, mentre agli sfollati vengono garantiti alloggi nelle strutture del territorio e pasti caldi. “Porto la mia vicinanza e quella della diocesi a tutte queste persone, alle famiglie sfollate che oggi si trovano qui per ricevere assistenza”, ha detto Palumbo, che ha ringraziato i volontari impegnati nell’emergenza, sottolineando anche le modifiche alle celebrazioni religiose legate alla situazione in corso con l’annullamento della consueta processione del Venerdì Santo. 

Frane Molise, chiuse due provinciali al confine con Puglia

 Si aggrava la situazione della viabilità interna nell’area del Fortore, al confine interno tra Molise e Puglia, dove nuove frane hanno determinato la chiusura di due strade provinciali. La provinciale 166 è stata interdetta al traffico tra Santa Croce di Magliano e Bonefro, subito dopo il bivio per San Giuliano di Puglia, a causa di uno smottamento che ha interessato la sede stradale. Un’ulteriore criticità si registra a Rotello, dove è stata chiusa anche la provinciale 167 in direzione Serracapriola. Il quadro complessivo della viabilità provinciale resta fortemente compromesso, con collegamenti limitati e ulteriori disagi per i centri dell’area interna già colpiti dall’ondata di maltempo.

Annunciata richiesta stato d'emergenza per Abruzzo e Teatino

Il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha annunciato l’intenzione di richiedere ufficialmente lo stato di emergenza a seguito degli ingenti danni causati dall’ondata di maltempo che ha colpito il territorio. La decisione è maturata dopo una prima ricognizione degli effetti dell’evento climatico, definiti imponenti dalle autorità locali. “Ho inteso chiedere lo stato di emergenza perché la conta dei danni è sicuramente importante e imponente”, ha dichiarato il vertice dell’amministrazione provinciale, sottolineando la necessità di un intervento straordinario per far fronte alle criticità emerse nelle ultime ore. L’amministrazione provinciale ha avviato un coordinamento con i sindaci e gli amministratori locali per raccogliere i dati necessari a supportare la richiesta di assistenza verso la Regione e il Governo nazionale. “L’obiettivo è ottenere una collaborazione istituzionale che permetta alla Provincia di intervenire con tempestività sui numerosi problemi infrastrutturali causati dal clima. – ha aggiunto Menna, sindaco di Chieti – In questa fase di gestione delle criticità, un ringraziamento particolare è stato rivolto alle forze dell’ordine, alla Protezione civile e a tutti i cittadini impegnati nelle operazioni di soccorso e ripristino. Inviterò i sindaci e gli amministratori tutti a fornirci i dati che hanno per poi procedere a sentire la regione e il governo nazionale”, ha concluso il presidente della Provincia, evidenziando l’importanza della sinergia tra i diversi livelli dello Stato.

Cna Chieti lancia sos: "Imprese al collasso"

La Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa di Chieti lancia l’SoS maltempo per le iimprese teatine chiedendo a Regione e Governo misure concrete e urgenti di sostegno per uscire da un’emergenza tanto improvvisa quanto devastante. La Cna ha condotto, in queste ore, un sondaggio tra i suoi associati sui danni che le drammatiche condizioni meteo stanno provocando non solo sulla popolazione, ma sull’intero sistema produttivo. “Le nostre aziende ci segnalano da ieri interruzioni nella erogazione di energia elettrica che hanno obbligato la chiusura di numerose attività”, hanno dichiarato il presidente Cna Chieti, Cesare Altieri e la direttrice Letizia Scastiglia. “Si pone un problema gravissimo per quel che concerne sia la fornitura di materie prime alle imprese, sia il ritiro delle merci prodotte a causa della precarietà dell’assetto viario. Una sorta di blocco del sistema logistico che incide pesantemente sui conti aziendali: un danno che patiscono, in particolare in questi giorni di festività pasquali, le aziende del settore agroalimentare. Il timore è di un vero e proprio cortocircuito che rischia di fare del chietino un caso nazionale in mancanza di rapidi interventi. – hanno concluso – Servono risorse e ristori, ma soprattutto una rapida attività manutentiva che permetta al sistema produttivo provinciale di non collassare”. Cna ha segnalato danni gravi, per maltempo, anche lungo i tratti della A14.

Molise, venerdì allerta arancione: termina fase rossa

Scende il livello di allerta meteo in Molise: per la giornata di domani, 3 aprile, non è più prevista l’allerta rossa, ma resta allerta arancione sul Molise centrale e lungo la fascia costiera. Lo indica il nuovo bollettino della Protezione civile regionale, che segnala un graduale miglioramento dopo la fase più critica registrata oggi. Le precipitazioni proseguiranno nelle prime ore di venerdì, ma con intensità più contenuta, per poi attenuarsi nel corso della giornata con schiarite attese dal pomeriggio e in serata. Nelle altre zone della regione i livelli di criticità risultano ulteriormente in calo. Resta comunque alta l’attenzione su fiumi, frane e dissesti, in un territorio già provato dalle piogge delle ultime ore. Il miglioramento sarà più evidente nel fine settimana, con condizioni stabili previste su gran parte della regione.

A14, task force di Aspi attivata in Abruzzo e Molise

Per le abbondanti precipitazioni che stanno interessato Abruzzo e Molise, con quantitativi di pioggia rilevanti, la società Autostrade per l’Italia, concessionaria dell’Autostrada A14, ha annunciato di aver attivato una task force, attualmente la circolazione del traffico è garantita su tutte le tratte della A14 in entrambe le direzioni. Questo nonostante le piogge eccezionali abbiano causato problemi alla pavimentazione e smottamenti puntuali in diversi tratti dell’Adriatica. Dalla giornata di ieri le squadre della direzione del settimo tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia sono impegnate in interventi di ripristino tuttora in corso. Attualmente si registrano disagi dovuti alle piogge e code in corrispondenza di cantieri con riduzione delle corsie disponibili, installati nelle scorse ore per interventi di ripristino urgente del piano viabile. In particolare, si segnalano 7 chilometri di coda nel tratto tra Pedaso (Fermo) e Val Vibrata (Teramo) verso Pescara, due chilometri tra Pescara Nord e Pescara Ovest verso Bari e altri due chilometri tra Ortona (Chieti) e Lanciano (Chieti). Un primo miglioramento delle condizioni meteo è atteso dalla serata odierna e sarà più marcato nel corso della giornata di domani. Nelle prossime ore potrebbero persistere disagi alla circolazione anche in ragione dell’aumento dei volumi di traffico attesi per via dell’esodo pasquale. Agli utenti che devono mettersi in viaggio si consiglia di tenersi aggiornati sulla situazione della viabilità attraverso i canali ufficiali della società. 

Roberti: "Molise isolato e viabilità compromessa"

 “Il Molise è sotto scacco Maltempo, abbiamo due direttrici completamente compromesse: la statale 16 lungo la costa e la viabilità interna”. Lo ha detto il presidente della Regione Molise Francesco Roberti intervenendo in radio a Rds sull’emergenza Maltempo. Il governatore ha evidenziato le gravi criticità infrastrutturali, a partire dal crollo del ponte sulla statale 16 al confine tra Molise e Abruzzo, sottolineando che il cedimento sul fiume Trigno ha aggravato ulteriormente una situazione già critica. Restano interrotti anche i collegamenti ferroviari lungo la linea adriatica tra Abruzzo e Puglia, mentre il territorio è interessato da nevicate eccezionali, allagamenti e cedimenti diffusi.

Fontana (M5S): "Molise in ginocchio, subito interventi urgenti"

 “Le notizie che arrivano dal Molise descrivono una situazione drammatica che non può essere sottovalutata. Centinaia di sfollati, infrastrutture compromesse, attività produttive in ginocchio e interi territori isolati rappresentano il volto concreto di un’emergenza che sta mettendo a dura prova comunità già fragili. Un territorio in cui fragilità idrogeologiche e carenze infrastrutturali aggravano gli effetti di eventi meteo sempre più estremi. Non siamo di fronte a episodi isolati, ma a una crisi che richiede risposte immediate e coordinate. Adesso si agisca subito per sostenere le famiglie e le imprese colpite e si attivino tutti gli strumenti necessari, a partire dalla valutazione dello stato di calamità, così come sollecitato anche dai rappresentanti regionali del M5S. Allo stesso tempo, è indispensabile investire seriamente nella prevenzione e nella messa in sicurezza del territorio, come da anni abbiamo chiesto più volte a livello regionale. Su questo in Parlamento, dove in commissione Ambiente alla Camera è in corso l’esame sul decreto Maltempo, non arretreremo di una virgola: agli annunci vuoti che la maggioranza sta facendo da mesi, ora seguano i fatti. Un sentito ringraziamento va alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine e ai volontari che stanno operando senza sosta. Il Molise non può essere lasciato solo”. Così in una nota la deputata Ilaria Fontana, vicecapogruppo M5S alla Camera. 

Annullata processione Venerdì Santo a Termoli

 Annullata a Termoli la tradizionale processione del Venerdì Santo prevista per domani sera a causa dell’emergenza Maltempo. La decisione è stata assunta dopo aver sentito le autorità di pubblica sicurezza, in considerazione delle condizioni meteo e delle criticità sul territorio.Le parrocchie potranno comunque organizzare in autonomia momenti di preghiera secondo quanto previsto dalla liturgia

Chiuso anche secondo ponte sul Trigno, Montenero isolata

Si aggrava la situazione viaria nel Basso Molise dopo il crollo del ponte sulla statale 16: è stato chiuso anche il ponte sul fiume Trigno lungo la SP55, ultimo collegamento tra Montenero di Bisaccia e l’Abruzzo. Lo comunica la sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci. La decisione è stata assunta nel corso di una riunione in Prefettura tra i presidenti delle Province di Campobasso e Chieti, competenti sulla struttura, che hanno disposto la chiusura temporanea della tratta per almeno sei ore. La sindaca Simona Contucci invita la popolazione a limitare gli spostamenti ai soli casi necessari. Sono in corso valutazioni per individuare percorsi alternativi.

Chieti, frana a Tricalle: viabilità in tilt

A Chieti in località Tricalle, un costone è scivolato a valle in 3 punti, sbarrata diverse arterie di collegamento, tra queste anche via delle Fornaci. Allo Scalo é paralizzato il traffico diretto al policlinico e al campus d’Annunzio. Chiusa via dei Frentani, all’altezza della cosiddetta ‘curva del vento’ colpita da 3 distinti smottamenti, sbarrato un tratto di via Picena sino all’incrocio con via Solferino. Per Chieti, dalla costa transitando per via dei Frentani, occorrerà svoltare obbligatoriamente in Strada per San Giovanni Teatino o in Strada San Salvatore.

Crollo del ponte alla foce del Trigno, percorso alternativo verso l'interno

Dopo il crollo del ponte sulla statale 16 alla foce del Trigno, resta una sola alternativa percorribile per i collegamenti lungo la costa tra Abruzzo e Molise senza utilizzare l’autostrada. Il transito è interrotto nel punto di collegamento tra Vasto e Termoli e la viabilità si concentra su un unico tracciato. Per chi arriva da nord è necessario imboccare la statale 650 Trignina, uscire al primo svincolo per Montenero di Bisaccia e proseguire lungo la provinciale 55, attraversando un altro ponte sul Trigno attualmente percorribile.

Da qui si raggiunge la statale 157 in direzione Petacciato, fino a rientrare sulla statale 16 all’altezza di Petacciato Marina. Si tratta al momento dell’unico percorso disponibile, in attesa del ripristino della viabilità o dell’attivazione di collegamenti più diretti nelle prossime fasi dell’emergenza. Resta percorribile l’autostrada, ma è ancora chiuso il casello A14 di Termoli.

Pd Molise: "Roberti chieda subito lo stato di calamità al governo"

Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Molise chiede al presidente della Regione Francesco Roberti di attivarsi immediatamente presso il Governo per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale. La richiesta arriva dalla capogruppo Alessandra Salvatore, che parla di un quadro “drammatico” dopo l’ondata di Maltempo che ha colpito il territorio.

“Cittadini sfollati, aziende in difficoltà, infrastrutture compromesse, strade crollate e campagne devastate: servono atti concreti”, afferma Salvatore, sottolineando la necessità di un intervento urgente da parte del Governo nazionale. Il Pd evidenzia anche le difficoltà dei sindaci e delle comunità locali, spesso lasciati soli nella gestione dell’emergenza.”Quando l’emergenza finirà inizierà la vera sfida, quella della ricostruzione, e Comuni e Regione non potranno sostenerla da soli”, conclude la capogruppo dem.

Presidente del Molise diretto al ponte crollato, verifiche con elicottero

Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti si sta recando sul luogo del crollo del ponte sul fiume Trigno, al confine tra Molise e Abruzzo, per le verifiche dopo il cedimento avvenuto questa mattina. Sul posto è in azione anche un elicottero impegnato nel sorvolo dell’area per accertare l’eventuale presenza di dispersi.

Secondo quanto si apprende dalla polizia municipale che stamattina controllava l’area, non è possibile escludere che qualcuno possa aver violato il divieto di transito, nonostante la strada risultasse chiusa. La struttura, in cemento armato, è stata tranciata di netto dalla forza dell’acqua, del fango e dei detriti trascinati dalla piena verso la foce, nel pieno dell’ondata di Maltempo che sta colpendo il territorio. La situazione resta di massima allerta.

Sottopasso allagato ad Arquata del Tronto, intervento dei vigili del fuoco

A Trisungo di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), i vigili del fuoco stanno lavorando con una motopompa idrovora per rendere di nuovo transitabile un sottopasso allagato che aveva bloccato la circolazione sia verso Roma che verso Ascoli. Attualmente benché siano ancora presenti alcuni centimetri d’acqua che continua a scendere da monte, la circolazione è stata ripristinata. Per il resto altri piccoli smottamenti, alberi sulla sede stradale e prosciugamenti oltre che nel capoluogo e nella città rivierasca, anche a Comunanza, Force e Cupramarittima.

Frana ad Acquasanta Terme nell'ascolano, isolata frazione di Pozza

Frane ad Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), una delle quali ha isolato la frazione di Pozza. Una squadra dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno è sul posto per garantire la sicurezza degli abitanti in attesa che i mezzi movimento terra della Provincia liberino la sede stradale. In totale, sono una ventina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco di Ascoli e del distaccamento di San Benedetto del Tronto a causa delle incessanti piogge e delle folate di vento che da ore imperversano sul territorio marchigiano. 

Dal 31/3 in Abruzzo Molise e Puglia oltre 800 interventi dei Vvf

Prosegue l’impegno del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco a seguito della forte ondata di Maltempo che sta interessando da martedì scorso il Centro Sud Italia. Dalla mezzanotte del 31 marzo sono stati portati a termine oltre 800 interventi tra Abruzzo, Molise e Puglia. In Abruzzo sono stati effettuati 337 soccorsi connessi ai danni generati da neve, vento e pioggia. Più colpite le province di Pescara e Chieti. Proprio a Chieti stanotte sono state evacuate 14 persone da un’abitazione minacciata da una frana lungo la Strada Anelli Fieramosca. In Molise portati a termine 218 interventi tra le province di Isernia e Campobasso. A Pescopennataro (IS) è stata ripristinata stanotte, anche grazie all’ausilio di un gatto delle nevi del Corpo nazionale, la viabilità lungo la strada che da Pescopennataro conduce al fondovalle Sangro. L’intervento è stato finalizzato a consentire il transito di eventuali mezzi di soccorso, a seguito dell’isolamento del centro abitato causato dalle numerose frane e dalle avverse condizioni meteorologiche.Colpita da Maltempo anche la regione Puglia, dove le squadre hanno espletato 276 interventi, la maggior parte nelle province di Foggia e Bari.Nelle tre regioni colpite dal Maltempo attualmente sono al lavoro 627 unità del Corpo nazionale con 209 automezzi. 

Crolla ponte su Trigno su Statale Adriatica tra Abruzzo e Molise

È crollato intorno alle 9 il ponte sul fiume Trigno al confine tra Molise e Abruzzo, sulla Statale 16, dopo tre giorni di piogge intense. Il cedimento è avvenuto improvvisamente mentre erano in corso le verifiche per una possibile riapertura al traffico. La struttura ha collassato a metà. “Per fortuna la strada era chiusa e non c’erano mezzi in transito, altrimenti sarebbe stata una tragedia”, ha confermato la sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci, che si sta recando sul posto dopo una notte di monitoraggi e sopralluoghi.Il crollo interrompe uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo, con pesanti ripercussioni sulla viabilità: di fatto il territorio risulta diviso in due. La situazione resta gravissima nel quadro dell’emergenza Maltempo che sta colpendo l’intera area.

Circolazione ripresa sulla Foggia-Caserta, ancora sospesa su Adriatica

La circolazione ferroviaria tra Foggia e Caserta è ripresa nella tarda serata di ieri dopo l’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che hanno ripristinato la funzionalità della linea dopo l’esondazione del fiume Cervaro nei pressi di Bovino (Foggia).Resta ancora sospesa la circolazione sulla linea Adriatica dove da ieri pomeriggio la tratta Fossacesia – Porto di Vasto è interrotta per l’esondazione del fiume Osento.Attivo un servizio con bus per garantire i collegamenti tra l’Abruzzo e la Puglia compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade.

Centinaia di sfollati sulla costa del Molise

Sono circa 150 le persone evacuate solo a Termoli (Campobasso) a causa degli allagamenti provocati dal Maltempo lungo la costa molisana. Le situazioni più critiche si registrano nelle zone di Rio Vivo e Marinelle, dove numerosi residenti sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni. Molti degli sfollati hanno trascorso la notte nei centri di accoglienza allestiti in città, tra il PalaSabetta e la palestra della scuola Schweitzer. Situazioni analoghe si registrano anche a Campomarino Lido, dove diverse famiglie sono state evacuate, e nelle contrade di Guglionesi, interessate dall’avanzata dell’acqua. Decine di persone hanno trovato sistemazione temporanea nelle strutture messe a disposizione dai comuni, mentre proseguono le operazioni di assistenza e monitoraggio nelle aree colpite.

Nella notte sbloccata linea ferroviaria in Abruzzo per allagamento a Vasto

Superato, attorno all’una di notte, il blocco della linea ferroviaria provocato dagli allagamenti dei binari nell’area di Vasto (Chieti). Circa 800 persone sono rimaste bloccate alla stazione di Pescara fino all’arrivo dei pullman messi a disposizione da Rete ferroviaria italiana. Anche la scorsa notte sono proseguiti gli interventi del personale del Centro operativo comunale, della Polizia locale e delle società partecipate del Comune di Pescara per superare i problemi di allagamento in diverse arre della città. Il Centro operativo comunale, aperto martedì pomeriggio a Porta Nuova, ha evaso tutte le richieste arrivate dai cittadini relative a strade allagate come in via Tavo e via Cigno. Dalla diga di Alanno è stato comunicato che proseguono le operazioni di sversamento controllate mentre il fiume Pescara ha invaso completamente la golena Nord, chiusa da ieri insieme a quella Sud. È stato chiuso anche il secondo sottopasso di via Raiale, tra il depuratore e l’azienda Fater. Vietato il transito nel sottopasso della zona della Fater, verso il porto, perché, inaccessibile a causa dell’acqua. Prosegue l’attività di monitoraggio sul territorio pescarese e il sindaco Carlo Masci ha ricevuto tutti gli aggiornamenti, nel corso della notte. Il sindaco è stato in contatto, nella notte, con il questore Carlo Solimene, per gli aggiornamenti.

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