Roma, fermo preventivo per 91 persone per la commemorazione dei due anarchici morti

Roma, fermo preventivo per 91 persone per la commemorazione dei due anarchici morti
L’esplosione nel Parco degli Acquedotti (Foto Francesco Benvenuti/LaPresse)

Oggi la manifestazione non autorizzata per ricordare Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano

Sono 91 le persone sottoposte a fermo preventivo, presenti stamani a Roma per una manifestazione non autorizzata per ricordare Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, i due anarchici morti nell’esplosione di un ordigno che stavano preparando, lo scorso 19 marzo. Alcune decine di aderenti a movimenti anarchici – informa la Questura – provenienti anche da altre province del Paese, hanno raggiunto il Parco degli Acquedotti con l’intento di tenere la manifestazione di commemorazione dei due militanti anarchici morti nell’esplosione del 19 marzo. Una iniziativa che era stata vietata con un provvedimento del questore di Roma. I gruppi sono stati bloccati su vari ingressi dal contingente del Reparto a cavallo della Polizia di Stato e dai reparti inquadrati delle forze dell’ordine. Sono 91 le persone ritenute pericolose e sospette e, valutati i presupposti per il fermo preventivo condivisi dal pm di turno, stante il rifiuto all’identificazione di molti di loro – alcuni dei quali travisati – sono state accompagnate negli uffici della Questura per il fotosegnalamento e l’adozione, ricorrendone i presupposti, dei fogli di via obbligatori. 

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