Due fiumi, il Busento e il Campagnano, sono esondati nel territorio di Cosenza a causa delle piogge intense. Alcune famiglie risultano isolate. Il Busento ha iniziato a uscire dagli argini questa notte intorno alle 3 e mezza, allagando alcuni esercizi commerciali. Il livello del fiume è monitorato costantemente dalle autorità competenti.
Oltre 130 richieste di soccorso ai vigili del fuoco
Prosegue l’attività del comando provinciale dei vigili del fuoco di Cosenza. Dalle 22 di giovedì sono stati conclusi circa 50 interventi, mentre restano circa 80 richieste ancora da evadere. Disposto il raddoppio dei turni operativi per far fronte all’elevato numero di segnalazioni. Non è ancora possibile quantificare con precisione il numero di edifici privati e attività commerciali danneggiati, le aree maggiormente colpite risultano essere quelle prossime ai corsi d’acqua e alle arterie invase dall’acqua. Intanto nella sede del Consiglio nazionale delle ricerche di Piano Lago (in provincia di Cosenza) i vigili del fuoco stanno procedendo al recupero di fiale di sangue, dopo l’allagamento dei frigoriferi dei laboratori.
Alberi abbattuti e frane a Vibo Valentia
Vigili del fuoco in azione anche a Vibo Valentia. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati oltre 80 interventi. Maggiormente colpite le aree del Vibonese e del Serrese dove a causa del forte vento sono stati abbattuti numerosi alberi. Complessivamente sono 50 gli interventi per la rimozione di alberi caduti o pericolanti. Chiusa nella serata di ieri, causa frana, la SP 15 che da Stefanaconi conduce a Vibo Valentia e la Strada Provinciale che conduce a Polia a causa della caduta di alberi.
Nella mattinata di oggi è stato chiuso Viale della Pace a causa della caduta di alcuni alberi di pino marittimo. Circa 20 gli interventi per la rimozione e messa in sicurezza di pali ed insegne. Per fronteggiare le numerose richieste di intervento il dispositivo di soccorso è stato rafforzato tramite il mantenimento in servizio di personale smontante.
Situazione critica anche in Sicilia e Sardegna
Situazione difficile anche in Sicilia, a Palermo, dove i vigili del fuoco hanno effettuato 132 interventi nelle ultime 24 ore a causa del maltempo e delle forti raffiche di vento. Restano ancora circa trenta richieste in attesa di essere evase. In Sardegna, invece, sono circa 500 le operazioni dei soccorsi. Piogge intense e vento hanno colpito inizialmente la provincia di Nuoro, per poi estendersi a Sassari, Cagliari e Oristano. Particolarmente critica la situazione a Villasimius, dove si concentra un alto numero di segnalazioni per impianti fotovoltaici e condizionatori divelti dal vento, oltre a diversi alberi caduti che ostacolano la viabilità.
Nel Nuorese diverse strade provinciali sono state chiuse per alberi sulla carreggiata, mentre a Bari Sardo sono state evacuate in via precauzionale due famiglie e due attività commerciali a causa di un albero pericolante. Nell’Oristanese la zona più colpita è quella servita dal distaccamento di Abbasanta. Segnalati infine disagi alle comunicazioni telefoniche a Lanusei e Villasimius per il danneggiamento di alcune celle.

