Maltempo in Emilia-Romagna, evacuazioni nel Ravennate. Bora in Friuli Venezia Giulia

Maltempo in Emilia-Romagna, evacuazioni nel Ravennate. Bora in Friuli Venezia Giulia

Migliora la situazione dell’acqua alta a Venezia: Mose non attivo

Nuovi innalzamenti dei livelli dei fiumi Secchia, Panaro e Reno che si stanno propagando nei tratti vallivi con livelli inferiori alla soglia 2 a causa delle piogge che hanno colpito l’Emilia Romagna nelle ultime ore. Ieri è stata diramata un’ allerta rossa per oggi nella regione. Secondo il bollettino dell’Allerta Meteo regionale nel corso della giornata si prevede una graduale ma progressiva attenuazione delle precipitazioni sulla pianura centro-orientale, mentre rimarranno deboli e stazionarie sulla pianura occidentale e sui rilievi. In seguito, a partire dalle prime ore della mattina si prevede un’intensificazione delle precipitazioni sui rilievi centro-orientali, dove potranno essere anche di moderata intensità. 

Ravennate in allerta, Senio sopra soglia rossa e nella notte il picco

In queste ore di allerta rossa che permane nelle pianure del bolognese, ravennate e ferrarese, l’osservato speciale è soprattutto il fiume Senio, che in provincia di Ravenna ha superato soglia 3 (rossa) a Cotignola e Tebano. Lo comunica la Regione Emilia Romagna in una nota che aggiorna sulla situazione maltempo.Il superamento di soglia 3 era previsto anche per il fiume Idice, come poi è successo, ma le insistenti precipitazioni – nella parte centrale dell’Emilia-Romagna si sono registrate cumulate fino a 190 millimetri in meno di 40 ore – hanno portato il Senio a dover fronteggiare una portata maggiore rispetto a quanto previsto. Altro osservato speciale è il Lamone, il fiume che attraversa Traversara, dove al momento non sono previsti livelli di colmo allarmanti, sebbene il Marzeno, suo affluente in provincia di Faenza, abbia oltrepassato soglia rossa a Rivalta. La situazione ha portato i sindaci di Bagnacavallo, il comune di cui è frazione Traversara, Castel Bolognese, Cotignola, Lugo e Solarolo, nel ravennate, a ordinare evacuazioni precauzionali degli abitanti nelle aree a rischio: la popolazione viene accolta negli spazi già previsti per situazioni di emergenza. A Faenza evacuate alcune famiglie a ridosso del Lamone. Altri Comuni stanno orientandosi allo stesso modo.

Nel Ravennate piogge superiori ad attese: verso picco piena Senio

“Rimangono confermati gli scenari che prevedevano il raggiungimento della soglia 3 del fiume Senio, nella serata/notte tra oggi e domani”. Lo comunica il Comune di Bagnacavallo, nel Ravennate, in riferimento all’ondata di maltempo che ha colpito la regione. “I quantitativi di precipitazioni nell’area collinare sono stati superiori rispetto a quelli attesi, pertanto occorre tenere alta l’attenzione e mantenersi costantemente aggiornati attraverso i canali ufficiali – si aggiunge -. Per il momento non si procede ad evacuazione, in caso di necessità si provvederà con i dovuti provvedimenti di messa in sicurezza della popolazione. Si raccomanda la massima attenzione e di mantenersi aggiornati attraverso i canali istituzionali”

Nel Ravennate condizioni in peggioramento, disposte evacuazioni

“Si è appena conclusa una riunione straordinaria con la Prefettura: le condizioni del fiume sono in rapido peggioramento. A Tebano il sensore ha superato soglia rossa. Se avete ricevuto notifica di evacuazione, recatevi senza indugio al Palazzetto dello Sport, allestito per accogliervi in sicurezza.La pattuglia della Polizia Locale sta girando nelle vie limitrofe al fiume con altroparlante per evacuare le persone residenti”. Lo si legge sulla pagina Facebook del Comune di Castel Bolognese, in provincia di Ravenna. “Tutte le risorse sono state mobilitate. Le squadre stanno operando costantemente per monitorare e intervenire sul territorio”, si legge ancora nel post firmato dal sindaco Luca della Godenza.

Disposta evacuazione fino a 300 metri da fiume Lamone

“Visto l’aumento dei livelli idrometrici del fiume Lamone che si sta registrando nelle ultime ore e alla luce del Piano speditivo in vigore per il territorio di Villanova e Glorie, il Comune ha emesso un’ordinanza di evacuazione totale fino a 300 metri di distanza dal Lamone per entrambe le frazioni. Dai 300 metri fino a 1 chilometro di distanza dal fiume c’è l’obbligo di salire ai piani alti delle proprie abitazioni. Per chi fosse impossibilitato a farlo, c’è l’obbligo di evacuazione. Le persone evacuate, se non diversamente organizzate, possono recarsi presso la palestra delle Scuole elementari di Bagnacavallo, in via Cavour, dove i volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile hanno allestito un punto di accoglienza che sarà aperto dalle 19.30”. Lo fa sapere il Comune di Bagnocavallo, in provincia di Ravenna.

Domani allerta arancione per fiumi a Bologna, Ferrara e Ravenna

È prevista per domani allerta arancione per le piene dei fiumi nelle province di Bologna, Ferrara e Ravenna, gialla l’allerta per le piene dei fiumi nelle province di Reggio Emilia, Modena, Forlì e Censa e Rimini e per frane e piene dei corsi minori nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì e Cesena e Rimini. Secondo il bollettino dell’Allerta Meteo regionale dell’Emilia Romagna per venerdì 26 dicembre non si escludono deboli precipitazioni sparse lungo i rilievi appenninici. Nelle prime ore della giornata sarà possibile il permanere di livelli prossimi alla soglia 3 nelle sezioni vallive del Senio e dell’Idice (a S. Antonio) in calo durante la mattina. Nelle zone montane e collinari, in particolare del settore centro-orientale, saranno ancora possibili localizzati fenomeni franosi su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, a seguito delle precipitazioni dei giorni precedenti

A Venezia condizioni in miglioramento, sistema Mose non attivo

 Migliorano al momento le condizioni meteorologiche su Venezia dove si sono registrati 95 cm di acqua alta: il sistema Mose non sarà attivo. Il Centro Maree del Comune prevede per domani e sabato condizioni di marea normale.

Sulla costa del Friuli Venezia Giulia Bora fino a 100 km/h

Attesa in giornata Bora forte fino a 90-100 km orari sulla costa del Friuli Venezia Giulia. La depressione presente sul Mediterraneo occidentale e l’anticiclone sull’Europa orientale continuano a favorire l’afflusso di correnti da est-nordest nei bassi strati. Sulla regione sta soffiando Bora moderata sulla pianura e sulle zone orientali, ancora forte sulla costa. Vento forte anche sulle Prealpi ad alta quota. Nelle ultime 6 ore ci sono state ancora raffiche attorno ai 100 km orari sulla costa fra Monfalcone, Trieste e il tratto di mare prospiciente; ieri le raffiche massime sono arrivate fino a 113 km orari.. Dalla sera l’allontanamento del minimo barico verso ovest favorirà una graduale attenuazione dell’intensità della Bora.

10 interventi vigili fuoco nel Trevigiano per forte vento

Notte di lavoro intensa per i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Treviso che, a causa del forte vento che ha interessato il territorio della Marca, hanno effettuato 10 interventi per rimozione ostacoli, tagli pianta e messa in sicurezza di pali pericolanti. Treviso, Mogliano Veneto e Preganziol i Comuni in cui il Forte vento ha provocato più problemi. A Mogliano effettuata anche la messa insicurezza di una copertura in plexiglas che rischiava di staccarsi dalla struttura principale.

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