Delitto di Garlasco, l’ex pm Venditti: “Pagato per archiviare Sempio? Accusa ridicola”

Delitto di Garlasco, l’ex pm Venditti: “Pagato per archiviare Sempio? Accusa ridicola”
Mario Venditti (Foto Nelson Hasanpapaj /LaPresse)

L’ex procuratore aggiunto di Pavia in un’intervista al Tg1

L’accusa di aver ricevuto soldi per archiviare la posizione di Andrea Sempio, nell’indagine sul delitto di Garlasco, “è, come ho già ripetuto più volte, non infondata, ridicola. E dico solo questo”. Così l’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, in un’intervista al Tg1. Alla domanda se ci sia un accanimento da parte dei magistrati della Procura di Brescia nei suoi confronti, Venditti risponde: “Questa è una domanda che bisogna fare a loro. Io mi limito a valutare i fatti e i fatti sono questi: tre perquisizioni nell’arco neppure di un mese non è una cosa normale”.

“Indagine su Sempio eccesso di zelo”

 Aver svolto l’indagine su Andrea Sempio in relazione all’omicidio di Chiara Poggi “è stato un eccesso di zelo“. Lo sottolinea l’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, intervistato dal Tg1. Venditti ricorda che “il gip nel decreto di archiviazione mi ha praticamente scritto a chiare lettere che ho sbagliato, che mi sarei dovuto fermare al rigetto dell’istanza di revisione del gennaio 2017. Avere svolto l’indagine è stato un eccesso di zelo”. Alla domanda se quello che sta emergendo non gli stia facendo venire dei dubbi, Venditti risponde: “Sarà uno scontro tra periti. Vediamo che cosa salta fuori. Come finisce questa storia? Tanto fumo per niente”. 

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