Verona, si toglie il braccialetto elettronico e uccide la compagna a coltellate: arrestato

Verona, si toglie il braccialetto elettronico e uccide la compagna a coltellate: arrestato

Il femminicidio a Castelnuovo del Garda. Vittima e aggressore sono brasiliani. Lui aveva precedenti per violenza sessuale verso la sorella della fidanzata

Aveva il braccialetto elettronico che doveva impedirgli di avvicinarsi alla compagna, eppure Douglas Reis Pedroso, 41 anni, cittadino brasiliano, è riuscito a uccidere la donna con cui conviveva, Jessica Stapazzollo Custodio de Lima, 33 anni, anche lei brasiliana. La tragedia si è consumata nella loro abitazione a Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona. Al momento del fermo, avvenuto nella notte, l’uomo è stato trovato senza il braccialetto elettronico, mentre il dispositivo consegnato alla donna era nascosto nel garage della madre. I carabinieri stanno cercando di ricostruire quando e come il 41enne si sia disfatto del dispositivo. L’omicidio è emerso dopo che Reis Pedroso ha chiamato i carabinieri intorno a mezzanotte, a cui avrebbe detto di volersi suicidare. Ai militari ha poi rilasciato delle ammissioni informali grazie alle quali è stato rinvenuto il corpo della donna nell’abitazione.

L’ha aggredita con “numero smisurato” di fendenti

Il coltello – con il quale l’uomo, secondo la procura diretta da Raffaele Tito, ha inferto un numero “smisurato” di coltellate – usato per l’aggressione è stato trovato all’interno della sua auto.Il 41enne non è nuovo a episodi di violenza. Dal 23 aprile era già sottoposto a divieto di avvicinamento alla compagna e divieto di dimora a Ponti sul Mincio, dove la donna era domiciliata con applicazione del braccialetto elettronico. Il dispositivo era stato installato il 19 maggio, su indicazione – chiarisce la stessa procura di Verona “di Fastweb Spa, e alla vittima era stato consegnato l’apposito apparato ricevitore, con le relative istruzioni per l’uso”.

I precedenti dell’uomo

Reis Pedroso era inoltre coinvolto in procedimenti penali per maltrattamenti aggravati, lesioni, violenza sessuale ai danni della sorella della vittima e resistenza a pubblico ufficiale. Il 21 aprile 2025 era stato arrestato in flagranza dopo aver aggredito la compagna trascinandola per i capelli sull’asfalto e colpendola con la chiave dell’auto. Il Questore di Verona aveva emesso nei suoi confronti un provvedimento di ammonimento, ma nonostante le misure preventive, la tragedia non è stata evitata. Reis Pedroso si trova ora in custodia mentre i Carabinieri continuano le indagini anche per ritrovare il braccialetto elettronico che l’uomo si è tolto prima di uccidere la donna

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