Sant’Egidio: “Più poveri e più soli”, il nuovo rapporto sulla povertà in Italia

“Più poveri ma anche più soli” è il dato che emerge dall’ultimo rapporto sulla povertà presentato oggi a Roma da Sant’Egidio insieme alla nuova guida “dove mangiare” che indica i posti dove chi ha bisogno può rivolgersi per ottenere un pasto caldo. L’intento – spiega Impagliazzo, presidente della Comunità è quello di ricostruire le reti di prossimità, solidarietà e pace che si sono interrotte anche a causa della pandemia. E farlo con uno sguardo realista, che non può negare il fatto che la povertà non è diminuita in Italia: soprattutto al nord, il numero di anziani soli è più alto del Paese, anche per il fatto che i costi della vita li sono più elevati e, quindi, sono in maggiore povertà”. ”Un italiano su 10 è dichiarato in povertà assoluta – continua il presidente di Sant’Egidio – per questo la rimozione degli ostacoli è uno dei problemi più importanti che il nostro Paese deve affrontare: ostacoli economici, abitativi, burocratici. Serve da una parte un impegno delle istituzioni, dall’altra attenzione all’assegno di inclusione che sfavorisce le persone sole, dai 18 ai 50 anni in particolare’ un approccio globale alla persona e alle famiglie per rispondere alle diverse forme di povertà esistenti”.