L'artista rientrava da un viaggio negli States e denuncia: "Più di cinque minuti per parlare con le forze dell'ordine"
Brutta avventura per il rapper, Shade, aggredito e derubato da due persone, mentre tornava nella sua casa di Torino, come lui stesso racconta in una storia sui social.
“Ieri sera sono stato aggredito. La cosa paradossale è che io abbia girato nel Queens, a Brooklyn, a Harlem a qualsiasi ora del giorno e della notte e non è mai successo nulla. Ritorno in Italia, sotto casa: bam!”, racconta l’artista che ha subito l’aggressione di ritorno da un viaggio negli Stati Uniti, documentato da una serie di immagini postate sui suoi profili.
“Questi due loschi individui si sono avvicinati, mi hanno messo al muro e uno mi ha messo la mano al collo iniziando a stringere forte. A quel punto mi sono sentito in diritto di tirargli una castagna in faccia semplicemente per liberarmi e scappare via, come ho fatto”, ha proseguito il trentasettenne: “Hanno iniziato a urlare, hanno cercato di sgambettarmi, a dirmi cose. Poi si sono resi conto che la gente cominciava ad affacciarsi, perché sentivano urlare, e sono scappati. Uno è riuscito a strapparmi la collanina che avevo al collo, avrà un valore di 40 euro. Più che altro aveva un valore affettivo.
Dopo la disavventura l’artista ha chiamato il numero unico dell’emergenza, 112, ma come lui stesso denuncia, sono passati diversi minuti prima di riuscire a parlare con un operatore: “La cosa che più mi dispiace è che le forze dell’ordine ci abbiano messo molto a rispondermi, più di cinque minuti. Cinque minuti in una situazione del genere sono molti, pensate se mi avessero inseguito con un coltello”.
Vito Ventura in arte Shade, conclude il racconto rassicurando i suoi fan: “Ne sono uscito solo con qualche segnetto ma sto bene. Mi dispiace solo perché non ci meritiamo di girare per strada che succedano queste cose. Ma io sto bene, tutto è bene quel che finisce bene”.
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