Napoli, investita da auto pirata: muore ragazza 21enne

Napoli, investita da auto pirata: muore ragazza 21enne
© Angelo Carconi / LaPresse 09-04-2011 Roma, Italia Cronaca Karim Capuano ex tronista di uomini e donne con un suo amico sono in fin di vita in seguito ad essersi scontrati con la loro auto contro un autobus in via appia a vercelli. Nella foto i carabinieri sul luogo dell’incidente

L’incidente mortale all’alba, aveva trascorso la serata con le amiche. Si è costituito il 29enne alla guida del mezzo

Una ragazza di 21 anni è morta dopo essere stata investita a via Cattolica a Napoli oggi alle 6.30 da un’auto pirata. La giovane è uscita da un locale con 3 amiche e salgono sulla loro auto, una Fiat Panda, per tornare a casa, dopo pochi metri la proprietaria del veicolo, chiede alla conducente di fermarsi, sempre sulla Via Cattolica, perchè valuta di essere in condizioni migliori per condurre il veicolo. Si fermano e la proprietaria del veicolo scende dal sedile posteriore per mettersi alla guida, non fa in tempo a mettersi alla guida che viene investita dall’auto L’auto investitrice si è data alla fuga facendo perdere le tracce.

La ragazza investita, R. S. di 21 anni residente nel centro storico di Napoli, è deceduta sul posto. La Polizia Municipale intervenuta per prestare assistenza e procedere ai rilievi di rito, ha avviato le indagini per identificare il veicolo in fuga, a tal fine si stanno acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona e si stanno ascoltando i testimoni. 

Si costituisce 29enne

Si è costituito l’uomo alla guida dell’auto che ha investito e ucciso una ragazza di 21 anni all’alba in via Cattolica a Napoli. Si tratta di un 29enne che si è presentato in commissariato accompagnato da un avvocato. I Carabinieri della stazione di Bagnoli avevano individuato l’auto che ha travolto e ucciso la ragazza attraverso l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. I militari si sono quindi recati nell’abitazione del 29enne, che però non era in casa. C’erano i genitori, che lo hanno contattato telefonicamente dandogli conto della presenza dei Carabinieri in casa. Poco dopo, il 29enne si è presentato alle forze dell’ordine con un avvocato. La Polizia municipale di Napoli, che già sul luogo dell’incidente aveva effettuato i rilievi del caso, sta ora svolgendo ulteriori verifiche sull’auto.

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