Non c’è solo lo smisurato talento a unire campioni come Gianfranco Zola, ex fantasista di Napoli, Parma e Chelsea, Gregorio Paltrinieri, fuoriclasse del nuoto italiano, e Armand Duplantis, tra i più grandi di sempre nel salto con l’asta. Ci sono anche i valori del fair play che hanno saputo incarnare: etica, lealtà e rispetto. Ed è per questi valori che il prossimo 2 luglio a Firenze saranno insigniti del Premio Internazionale Fair Play Menarini 2026.
Tutti i premiati
Insieme a loro anche Chiara Mazzel per lo sci paralimpico, Daniele Garozzo per la scherma, Simone Anzani per la pallavolo e Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti per il pattinaggio sul ghiaccio. I vincitori sono stati annunciati a Roma alla Sala d’Onore del Coni. “Il fair play è la sintesi di tanti valori, tra cui etica e rispetto. Il Coni sarà sempre fiero e orgoglioso di portare avanti questo premio”, ha commentato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio.

Il fair play nello sport
Un premio che quest’anno compie trent’anni e che “incarna i valori che animano anche il nostro lavoro nel raccontare lo sport”, dichiara Omar Schillaci, direttore di Sky content factory. Lo sport è “quando nella finale di Champions League Marquinhos, invece di celebrare la vittoria appena conquistata, va ad abbracciare l’avversario che ha appena sbagliato il rigore decisivo”, ricorda Schillaci.
I successi dello sport italiano
“Gli atleti sono la dimostrazione pratica di cosa vuol dire impegnarsi”, prosegue Buonfiglio. “I nostri successi sportivi, dagli ori olimpici al tennis e alla pallavolo, non sono miracoli ma frutto di un metodo”. All’appello manca il calcio che “con presunzione forse pensa di poter vivere di rendita per i successi del passato”.
Fair Play Giovani
Ma il rispetto dell’avversario e del gioco non sono appannaggio dei più grandi: con il premio ‘Fair Play Giovani’ Menarini ha omaggiato anche i gesti di sportività e lealtà di tre giovanissimi atleti. Premiati a Roma dal presidente Buonfiglio lo schermidore Alberto Belluzzi, la amazzone Gloria Tinaburri e il pallavolista Matteo Pasqualetti.

“Unire generazioni diverse”
“Da trent’anni il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra campioni che hanno saputo lasciare un segno non soltanto attraverso le loro vittorie, ma anche attraverso il loro modo di vivere lo sport – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini.
“Le storie dei premiati di questa edizione ci ricordano che rispetto, lealtà e correttezza continuano a essere valori capaci di unire generazioni diverse e di parlare a chi ama lo sport, dentro e fuori dal campo”.

