Ad Afragola, nel napoletano, una donna di 50 anni, Concetta Russo, è stata uccisa da un proiettile vagante la notte scorsa, mentre guardava dal balcone i festeggiamenti per il Capodanno. I carabinieri della compagnia Vomero, allertati dal 112, sono intervenuti all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove la donna è stata trasportata. La vittima, da una prima ricostruzione, sarebbe stata colpita dal proiettile vagante mentre festeggiava con i parenti all’interno di un’abitazione in via del Plebiscito, ad Afragola. La signora, arrivata in gravi condizioni e in pericolo di vita in ospedale, è poi deceduta.
Dagli accertamenti effettuati dai Carabinieri, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, sembrerebbe che il colpo mortale sia partito dall’interno dell’appartamento: è stato trovato e sequestrato un proiettile calibro 380 che era nell’abitazione. Le indagini proseguono e sono ancora in corso. La donna lascia un marito e due figli maggiorenni. Erano ad Afragola in vacanza.
E un’altra 50enne è rimasta ferita a Napoli da un proiettile vagante sparato nel corso dei festeggiamenti. La donna si trovava sul balcone della propria abitazione nel quartiere Forcella quando è stata raggiunta dal proiettile al fianco. Trasportata d’urgenza all’ospedale Cardarelli, la 50enne è in prognosi riservata. Sulla vicenda indaga la Polizia.
Diverse altre persone sono rimaste ferite nel capoluogo campano e nell’hinterland a causa dei botti. Due 17enni sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’ospedale San Giuliano con ferite da ustione al volto e alle mani. Da una prima sommaria ricostruzione dei carabinieri di Melito, pare che i due si siano feriti nel tentativo di accendere un grosso petardo a Melito di Napoli, in via Don Raffaele Abete. Il primo minore è in prognosi riservata e in pericolo di vita. Il secondo minore è in attesa di intervento chirurgico alla mano, ma non in pericolo di vita.
Altre due persone sono rimaste ferite a causa dello scoppio di petardi. Le vittime sono un 33enne, ferito al sopracciglio destro con edema della palpebrale destra e sospetta lesione, e un 47enne dimesso con una ustione alla coscia sinistra giudicata guaribile in 10 giorni.
Un uomo, che era a bordo della propria auto in compagnia della moglie e del cognato, mentre guidava è passato su un petardo appena lanciato dall’alto. L’ordigno, una volta esploso, avrebbe danneggiato la parte anteriore dell’auto andata a fuoco. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme.
Reggio Emilia, 40enne ferito a una mano da scoppio petardo
A Reggio Emilia un uomo di 40 anni è ricorso alle cure mediche dell’ospedale Santa Maria perché rimasto lievemente ferito alla mano dallo scoppio di un petardo. Per lui fortunatamente non si è trattato di nulla di grave. L’uomo ha riportato infatti la frattura di due falangi.
Roma, 16 feriti da petardi tra Capitale e provincia, 2 gravi
È di 16 persone ferite il bilancio dei feriti dallo scoppio di petardi tra Roma e provincia durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro. I casi più gravi riguardano due ragazzi che hanno riportato lesioni permanenti alle mani. I fatti si sono verificati uno a Guidonia, nell’hinterland della Capitale, e l’altro in zona Valcanneto nel comune di Cerveteri.
L’Aquila: giovane rischia mano dopo scoppio petardo
Rischia di perdere una mano un giovane che ieri, in tarda serata a Pacentro, nell’aquilano, si è ferito nello scoppio di un petardo acceso per festeggiare il nuovo anno. Si tratta di un 21enne di Roma. Gli amici hanno subito contattato i soccorsi e il ragazzo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato poi nell’ospedale di Sulmona (L’Aquila) per essere sottoposto ad un primo intervento all’arto.
Ventisettenne di Trento perde la mano per scoppio di petardi
Un ragazzo di 27 anni ha perso una mano per lo scoppio di un petardo in via Maccani a Trento. Il giovane, di origini moldave, era assieme ad alcuni amici quando per cause ancora in via di accertamento sarebbe stato colpito da un petardo. Altri due ragazzi sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara per bruciature ed escoriazioni provocate dall’esplosione dei ‘botti’. In piazza Duomo, secondo la questura, hanno partecipato ai festeggiamenti circa 10mila persone. Un extracomunitario di 23 anni è stato trasferito in questura e denunciato per resistenza dopo essere stato fermato perché faceva esplodere petardi nelle vicinanze di altre persone.
Genova, fa esplodere petardo: amputata falange a un 25enne
All’ospedale San Martino di Genova è stata amputata la falange della mano sinistra a un 25enne di origine pakistana a seguito dello scoppio di un petardo. Lo si legge nel bollettino condiviso dalla dottoressa Eleonora Arboscello, direttrice del Pronto Soccorso dell’ospedale genovese. Un 21enne italiano ha invece riportato un trauma a un occhio, fortunatamente senza particolari conseguenze. Sempre nel nosocomio del capoluogo ligure si sono registrati 4 ingressi in codici di bassa priorità per persone che hanno subito percosse, con contusioni sparse ma non gravi. Tutti sono stati dimessi. Cinque le persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche per abuso d’alcol.
Trentenne ferito da proiettile al piede ad Anzio
È giallo su un 30enne che si è presentato al pronto soccorso degli ospedali riuniti di Anzio e Nettuno, con una ferita d’arma da fuoco al piede. L’uomo avrebbe raccontato, ai medici prima e alla polizia del commissariato di Anzio poi, di essere stato colpito da un proiettile mentre camminava in via Rosario Livatino nel comune di Anzio. Sono in corso le indagini e le verifiche su quanto raccontato dal ferito. Non si esclude che il ferimento possa essere avvenuto in un’abitazione.

