Bonus edilizi, protesta in catene davanti al Senato

“Ho dovuto chiedere la cessione del quinto della pensione dopo aver lavorato da invalida per 35 anni. Per finire di pagare, perché i crediti sono bloccati, prendo mille euro circa di pensione. Cosa devo mangiare? Sono sotto la soglia di povertà. Perché la presidente Meloni non si viene a confrontare con me? Io ho ragione come tutti gli esodati caduti in questa trappola. Ci avete messo il cappio al collo. Ora basta”. Questo il racconto di Marina Pastore che si è incatenata davanti all’ingresso principale di Palazzo Madama per chiedere la proroga dei bonus edilizi e lo sblocco dei crediti di imposta. Assieme a lei anche l’amministratore di condominio Diego Valerio Piermattei: “La presidente Meloni aveva elogiato la misura del superbonus e oggi veniamo a sapere che Fratelli d’Italia vuole aprire una commissione d’inchiesta sul superbonus. Ci siamo rotti le scatole di essere presi in giro”. Durante la protesta una delegazione del Movimento 5 Stelle capeggiata dal senatore Agostino Santillo ha incontrato l’uomo e la donna.