Il Mef stoppa la proroga del Superbonus, ipotesi che era stata proposta da una parte di Forza Italia, come modifica della Legge di Bilancio consistente nell’introduzione di una Sal (la pratica di Stato Avanzamento Lavori) straordinaria per i lavori nei condomini. “E’ una proposta corretta, che non comporta costi e oneri ulteriori per lo Stato e soprattutto che salvaguarda i condomini. Grazie a Forza Italia, da sempre in prima linea per tutelare chi ha investito, è al vaglio una proroga di due mesi per i lavori nei condomini: in questo modo, come chiediamo da tempo, potranno concludere i lavori già avviati – e certificati – e godere del Superbonus per l’anno 2023. Una proposta perfettamente ragionevole che auspico trovi massima condivisione”. Lo spiega in una nota Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI. “Con questa proposta possiamo creare una fase di uscita controllata e ‘normale’ dal delirio Superbonus, salvaguardando tante persone, aprendo al contempo una nuova stagione per il settore delle costruzioni“, aggiunge Mazzetti. La proposta dovrebbe essere contenuta nel quarto e ultimo emendamento dell’esecutivo – dopo quelli sulle pensioni dei dipendenti del pubblico impiego, sicurezza e difesa ed enti locali, depositati giovedì scorso – insieme a quelli del relatori che, come ha specificato uno dei relatori, Dario Damiani, dovrebbero essere più di una decina, toccando diversi argomenti tra cui “fisco, investimenti, questioni territoriali, terremoto, cedolare secca”. Per quanto riguarda i tempi della Legge di Bilancio, è in programma oggi un incontro tra la premier Giorgia Meloni e i capigruppo del centrodestra per fare il punto della situazione.
La smentita del Mef: “Nessuna proroga”
Il ministero dell’Economia e delle finanze esclude (e smentisce) qualsiasi ipotesi di proroga del Superbonus circolata in queste ore e pubblicata da alcuni organi di stampa. Così una nota del Mef. L’emendamento sul Superbonus, in goni caso, “non sarà in termini di proroga, che è onerosa, ma in termini di Sal straordinario al 31 dicembre”, aveva spiegato Guido Liris, senatore di FdI e uno dei relatori della manovra. La proposta di modifica dai relatori, ha detto infatti, “fissa al 2024 la possibilità di consegnare la documentazione 10 giorni dopo la scadenza del Sal straordinario, quindi al 10 gennaio 2024. Entro quei dieci giorni tutto quello che viene presentato prevederà un abbattimento e una detrazione del 110% e quindi non ha onere”. Una proroga ulteriore invece “sarebbe troppo onerosa, potrebbe essere utile per il completamento ordinato di alcuni lavori, ma ogni mese che passa costa 4,5 miliardi e non ce lo possiamo permettere”, ha specificato Liris.
M5S: “Tiro alla fune interno alla maggioranza grottesco”
“Il mattino ha l’oro in bocca nel centrodestra. Ore 9.15: Forza Italia, mediante la deputata Mazzetti, ci dice che è pronta la proposta per una proroga di qualche mese del Superbonus 110% per i condomini. Ore 10.50: il senatore di Fdi Liris, con rullo di tamburi, fa sapere al mondo che è allo studio un ‘Sal straordinario’. Ore 11.18: il Mef smentisce subito ogni bramosia dei parlamentari di Centrodestra su eventuali proroghe dell’agevolazione. Assistiamo in queste ore a un ‘tiro alla fune’ interno alla maggioranza che ha del grottesco. Sullo sfondo restano migliaia di cantieri aperti e decine di migliaia di imprese edilizie che rischiano di finire gambe all’aria. Siamo alla farsa più oscena”. Così in una nota il vicecapogruppo M5S alla Camera, Agostino Santillo.
Il Pd: “Pantomima indegna”
“La notizia sul Superbonus che esce ed entra dalla Legge di Bilancio nel giro di pochi minuti è una pantomima indegna di un paese serio ed affidabile e la certificazione di una destra inadeguata che continua a cercare consenso sulla pelle di migliaia di cittadini che hanno investito i propri risparmi e di moltissime aziende che rischiano di entrare in crisi. Ancora una volta il governo Meloni è il governo degli annunci e delle retromarce”. È quanto dichiara il capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani.
Artigiani: “Senza proroga 25mila cantieri a rischio”
“È sicuramente positivo che nell’agenda del dibattito parlamentare si torni a parlare, pur nella consapevolezza dei noti problemi di bilancio, di proroga del superbonus per gli interventi condominiali“. Così si esprimono Confartigianato e Cna che hanno più volte sollecitato, nel corso di tutti gli incontri con Parlamento e Governo, di inserire un intervento nella manovra finanziaria per il 2024.

