Verona, anti-riciclaggio: sanzioni da 1 milione

La Guardia di Finanza di Verona ha emesso sanzioni per un milione di euro per omesse segnalazioni all’antiriciclaggio. Sei gli interventi nel capoluogo scaligero e in provincia delle Fiamme gialle che hanno ispezionato due esercizi di “money transfer”, due professionisti iscritti all’albo dei commercialisti, un notaio e, infine, un importante studio associato di consulenza tributaria. I finanzieri di Verona hanno esaminato 9.000 operazioni di trasferimento di denaro per un ammontare complessivo di oltre 1,8 milioni di euro contestando 282 operazioni sospette relative a trasferimento di denaro aventi come beneficiario lo stesso disponente o inferiori alla soglia prevista di mille euro, disposte da più mittenti nei confronti del medesimo beneficiario, eseguite in un ristretto ambito temporale, per eludere la norma (le cosiddette operazioni frazionate). Nell’ambito delle attività antiriciclaggio eseguite nei confronti dei professionisti sono stati esaminati centinaia di fascicoli dei clienti, portando alla luce 144 casi di inefficace o omessa esecuzione degli adempimenti. Inoltre in un caso non sono stati segnalati i nominativi di persone che nello studio di un notaio hanno compiuto ripetuti trasferimenti di quote di partecipazione di società risultate riconducibili a persone collegate ad un sodalizio criminale di un’altra regione, oltre alla fittizia intestazione di società. Complessivamente sono state contestate oltre 430 violazioni a 12 persone.