L'emporio cinese vendeva merce contraffatta e sprovvista di certificazione europea

(LaPresse) Sono migliaia gli articoli di origine sconosciuta che sono stati trovati accatastati sugli scaffali del negozio di un 51enne di origini cinesi a Palermo, denunciato alla Procura per frode in commercio e contraffazione del marchio CE. La truffa è stata scovata nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Partinico. Nel corso dell’operazione sono stati trovati oltre 78mila articoli (oggetti per la casa, cartoleria, giocattoli, materiale elettrico ed informatico, nonché prodotti di vario genere non alimentari) destinati alla vendita, del tutto sprovvisti del regolare marchio europeo e ogni ulteriore indicazione in lingua italiana riguardante la provenienza, l’importatore e le precauzioni per l’utilizzo. La merce è stata posta sotto sequestro e il proprietario dell’emporio rischia una sanzione fino a 25mila euro.

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