Il 14 agosto del 2018 crollava il viadotto sul Polvecera

 (LaPresse) – Tre anni dopo, il 14 agosto è il giorno del ricordo, la città si raccoglie per commemorare le vittime di quello che il sindaco Marco Bucci ha definito il Ground Zero di Genova. Nell’anniversario del crollo del ponte Morandi, a poco più di un anno dalla ricostruzione che ha restituito alla città il viadotto sul torrente Polcevera, il ponte di Genova San Giorgio, è ancora una volta in via Fillak, dove si incrociano i quartieri di Certosa e di Sampierdarena, che domani si ritroveranno autorità, cittadini e parenti delle vittime, per ricordare.

A Genova arrivano i ministri Giovannini e Cartabia

Sabato sarà il giorno della commemorazione ufficiale: non ci sarà per la prima volta il Presidente del Consiglio, a differenza degli anni precedenti, ma il governo sarà a Genova rappresentato dai due ministri Enrico Giovannini e Marta Cartabia. Il compito di ricordare sarà prima di tutto quello dei cittadini, come ha spiegato Bucci nel pomeriggio rispondendo a chi chiedeva se l’assenza del premier potesse far temere che il governo dimentichi Genova e la sua tragedia.

“Toccherà ai genovesi, all’amministrazione e a tutti quelli che sono qui – ha detto Bucci, il sindaco-commissario della ricostruzione – continuare non solo a ricordare ma anche darsi da fare affinché l’interlocuzione con l’amministrazione centrale sia fatta in funzione di ottenere dei risultati”. Un ricordo quello di sabato che è anche un monito, perché tutto quello che è successo non accada mai più: lo chiede la città e lo chiedono i familiari delle 43 persone morte nel disastro, un gruppo dei quali oggi pomeriggio ha assistito alla presentazione a Palazzo Tursi del Memoriale 14 agosto 2018, di rigenerazione urbana dell’area sottostante il ponte ideato dall’architetto Stefano Boeri.

Le fiaccolate

A 2 mesi dal via all’udienza preliminare nel processo sul crollo che dovrà stabilire eventuali responsabilità, restano ancora i nodi da sciogliere primo fra tutti quello sulla ‘statalizzazione onerosa’ di Aspi con l’arrivo di Cdp, ma anche i timori legati alla prescrizione. I familiari delle vittime questa sera parteciperanno alle 3 fiaccolate che attraverseranno il ponente città a partire dalle 21 per poi raggiungere il ‘ponte delle ratelle’, la passerella sul Polcevera dove in questi 3 anni si sono riuniti ogni 14 del mese i residenti e più in generale i genovesi per rendere omaggio a chi ha perso la vita nel crollo. I cortei in partenza alle 21 da piazza Masnata, dal ponte di Cornigliano e dal Castello Foltzer si congiungeranno sulla passerella sul Polcevera che verrà intitolata “14 agosto 2018” Domani mattina invece le commemorazioni inizieranno con la messa alle 8.30 nella parrocchia della Certosa celebrata dall’arcivescovo Marco Tasca. Poi si proseguirà con la posa della prima pietra del Memoriale dalle 9.45 e con la commemorazione nella Radura della Memoria, la deposizione delle corone della presidenza della Repubblica, della presidenza del Consiglio dei Ministri e dei familiari e gli interventi delle autorità.

Alle 11.36, l’ora del crollo, come ogni anno il minuto di silenzio, rotto solo dalle sirene delle navi in porto e delle campane della Diocesi che suoneranno all’unisono. Ancora una volta uniti nel ricordo.

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