Le voci della protesta: "300 licenziamenti, siamo disperati"

(LaPresse) – “Siamo disperati, non sappiamo come dare da mangiare ai nostri figli”, sono le voci di alcuni lavoratori della logistica che da oltre un mese portano avanti le mobilitazioni dopo la notizia di 300 esuberi sul polo di Piacenza. Ieri sera non sono mancati momenti di tensione con le forze dell’ordine allo stabilimento Tnt di Peschiera Borromeo quando i facchini hanno bloccato i cancelli dell’azienda impedendo ai tir di uscire ed entrare. “Non è crisi, i volumi vengono spostati da Piacenza ad altri magazzini per cui il lavoro ci sarebbe”, dice Alessandro Zanda Coordinatore Provinciale Si Cobas Milano. “E’ un tentativo di aumentare la flessibilità e la precarietà nel mondo del lavoro introducendo lavoratori interinali al posto di lavoratori più stabili”.

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