Il 54esimo rapporto annuale sul paese: "Il sistema Italia è una ruota quadrata che non gira"

Il Censis disegna un ritratto dell’Italia nel suo 54esimo rapporto nell’anno della pandemia. Ed è un ritratto duro, esemplificato dall’immagine di un “sistema Italia che è una ruota quadrata che non gira”. Il virus è andato a colpire “una società già stanca”, spiega il Centro Studi Investimenti Sociali.

Secondo l’istituto di ricerca socio-economica “il 90,2% degli italiani è convinto che l’emergenza e il lockdown abbiano danneggiato maggiormente le persone più vulnerabili e ampliato le disuguaglianze sociali. Sono appena 40.949 gli italiani che dichiarano un reddito che supera i 300.000 euro l’anno, con una media di 606.210 euro pro capite. Corrispondono allo 0,1% del totale dei dichiaranti. Mentre sono 1.496.000 le persone con una ricchezza che supera il milione di dollari (circa 840.000 euro): sono pari al 3% degli italiani adulti, ma possiedono il 34% della ricchezza del Paese”.

Sulle misure anti-Covid per le festività natalizie i cittadini dicono “sì al giro di vite per le festività: in vista del Natale e del Capodanno, il 79,8% degli italiani chiede di non allentare le restrizioni o di inasprirle. Per il 61,6% la festa di Capodanno sarà triste e rassegnata. Non andrà tutto bene: il 44,8% degli italiani è convinto che usciremo peggiori dalla pandemia (solo il 20,5% crede che questa esperienza ci renderà migliori)”. Sul fronte degli acquisti “il 54,6% spenderà di meno per i regali da mettere sotto l’albero, il 59,6% taglierà le spese per il cenone dell’ultimo dell’anno.

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