Milano, 16 nov. (LaPresse) – "Virus presente già a settembre 2019? Nessuna prova. Lo studio di cui hanno tanto (e a torto) scritto e parlato i giornalisti non dimostra che il SARS-CoV-2 fosse in Italia prima del 2020. Non lo fa per diverse ragioni (di metodo scientifico)". Lo scrive in un post su Facebook l'immunologa Antonella Viola, professoressa di patologia generale presso il dipartimento di scienze biomediche dell’università di Padova e direttrice scientifica dell’istituto di ricerca pediatrica. Secondo Viola "il test usato per individuare gli anticorpi nei pazienti è fatto in casa e non validato" mentre "più test validati si dovrebbero usare".

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