Arrestate 21 persone tra Nord Italia e Sardegna

Accertata la presenza di un imprenditore al vertice dell’organizzazione di stampo mafioso smantellata nel blitz eseguito questa mattina dalle forze dell'ordine di Brescia. Francesco Mura, pregiudicato, residente nel bresciano, insieme agli altri, utilizzava le proprie televisioni, operanti in ambito locale e nazionale, anche attraverso trasmissioni per le previsioni delle estrazioni del lotto, per riciclare ingenti risorse economiche provento di attività illecite. Nel dettaglio, l'uomo fungeva da collettore di ingenti risorse economiche che provvedeva a riciclare attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, reimmettendole nel tessuto economico legale Tale sistema, garantendo l'evasione fiscale e la disponibilità di somme contanti sottratte al fisco, favoriva oltre che lo stesso Mura, anche esponenti di spicco della 'ndrina Barbaro-Papalia di Buccinasco (Milano), rispetto alla quale, pur non risultando affiliato, gli inquirenti lo considerano contiguo. Da qui la contestazione dell'aggravante di fiancheggiamento di attività mafiose. Eseguiti in tutto 21 arresti tra le province di Brescia, Bergamo, Cremona, Asti, Imperia, Savona, Sassari e Torino. Impiegati 150 carabinieri.

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