Milano, 23 ott. (LaPresse) – "Con questi dati le scuole non si aprono. Domani si deciderà dopo una valutazione con l'unità di crisi". Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in una diretta social. "Nella fascia da 0 a 5 anni, nelle due settimane dopo l'apertura dell'anno scolastico, siamo passati da 88 a 402 positivi. Da 6 a 10 anni prima 57 contagi e 476 dopo l'apertura. Nella fascia 11-14, 49 contagi e poi 479. Fascia 15-18 anni, 82 contagi prima, 558 dopo. Questi sono i dati che ci dicono gli epidemiologi e sono la fotografia oggettiva della situazione", ha aggiunto. "Facciamo una scelta. Possiamo decidere, lo faccia il governo nazionale, che questi dati li ignoriamo e che per fasce d'età magari riapriamo tutto. Anche da questo punto di vista è l'ora della responsabilità e delle decisioni consapevoli. Se i dati sono questi, non si apre alla mobilità e sarà inevitabile mantenere la didattica a distanza. Pongo alle mamme e ai papà una domanda: l'alternativa qual è? Non credo che ci sia una mamma o una papà degno di questo nome che decida di mandare i bambini a scuola in queste condizioni", ha concluso De Luca.

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