La classificazione si basa ancora sui contagi e non contempla ancora la proposta di valutare nuovi criteri come il tasso di vaccinazione e di occupazione degli ospedali

Nella mappa settimanale del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) tutta l’Italia e quasi tutta l’Europa è in rosso scuro, il massimo grado di classificazione. Figurano solo piccole aree in rosso in Polonia, Romania ed Est dell’Ungheria. La situazione è pressoché la stessa della scorsa settimana.
La mappa europea dell’Ecdc viene usata come riferimento per decidere le restrizioni di viaggio da molti Paesi Ue. La mappa è prodotta con i dati forniti dai paesi dell’Ue su 3 criteri comuni: il tasso dei test, il tasso di positività e i casi cumulativi degli ultimi 14 giorni.
La classificazione si basa ancora sui contagi e non contempla ancora la proposta di valutare nuovi criteri come il tasso di vaccinazione e di occupazione degli ospedali.

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