Perquisizioni nei confronti di otto persone, si facevano chiamare 'I guerrieri'

(LaPresse) “Quello che sicuramente è chiaro è che la matrice di fondo è chiaramente complottista e no vax e quindi il green pass è un ulteriore elemento che ha fatto scatenare una rabbia che matura da anni, sono chat che vanno avanti da molto tempo”. Così il capo della Digos di Milano, Guido d’Onofrio, a proposito del blitz contro i membri di alcune chat no vax che si facevano chiamare ‘I guerrieri’. Otto gli indagati, eseguite perquisizioni in diverse regioni. I partecipanti alla chat erano di “estrazione sociale medio-bassa, parliamo di disoccupati, operai, dipendenti di catene commerciali” ha spiegato ancora il capo della Digos, “La minaccia era concreta nel momento in cui siamo riusciti a capire che c’era l’intenzione di comprare delle armi”.

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