In dettaglio, 2 casi sono stati riscontrati ad aprile 2021, primo mese in cui la variante Delta viene riscontrata in Lombardia: sono invece 70 i casi a maggio e 9 a giugno

Inizia a diffondersi anche in Lombardia la variante Delta (ex indiana) del coronavirus: sono 81 al momento i casi accertati da Regione Lombardia. Sul totale di 16.638 genotipizzazioni effettuate in Lombardia fino al 14 giugno 2021 sono 81 le varianti indiane o Delta rilevate in regione.
In dettaglio, 2 casi sono stati riscontrati ad aprile 2021, primo mese in cui la variante Delta viene riscontrata in Lombardia: sono invece 70 i casi a maggio e 9 a giugno.

La presenza della variante Delta (o ex indiana) in Lombardia al momento è in calo ma potrebbe aumentare. Secondo il report delle genotipizzazioni effettuato dall’assessorato al Welfare, di cui LaPresse ha preso visione, i 70 casi riscontrati a maggio rappresentano l’11,20% delle genotipizzazioni, mentre i 9 di giugno sono l’1,15%. Mentre però il dato di maggio è consolidato, quello del mese in corso è in divenire e – spiegano da fonti interne all’assessorato – potrebbe anche aumentare con i risultati delle analisi che si stanno effettuando in questi giorni. In ogni caso, ribadiscono dal Welfare, il dato più significativo non è tanto il totale dei casi ma la percentuale sulle genotipizzazioni che, al momento, rimane bassa.

“E’ temibile, però non preoccupa particolarmente perché abbiamo a disposizione i vaccini. Analisi inglesi confermano infatti che la copertura vaccinale ha una ottima efficacia anche contro questa variante”, ha detto la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti commentando i dati. “Se si è vaccinati anche la variante indiana, come tutte le altre, dovrebbe essere sotto” controllo

Il governatore Attilio Fontana spiega però che “la variante indiana si sta diffondendo in Inghilterra, ha avuto qualche caso in regione e dobbiamo stare attenti perché si diffonde facilmente ed è meno sensibile al vaccino anche se, chi è stato vaccinato, ha percentuali infinitesimali di essere ospedalizzato”, ha detto il presidente di Reqione Lombardia su Canale5 precisando che quindi “è necessario rispettare le regole e indossare la mascherina: siamo in una buona situazione, ma evitiamo di peggiorare il nostro posizionamento perché il virus c’è ancora”.

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