Il commissario straordinario all'emergenza Covid: "Da giugno inoculazioni massive per tutti"

“I target più importanti, di qualità cioè i vaccini ad anziani e fargili, sono quelli che hanno fatto sì che ieri, nella cabina di regia e nel conseguente Consiglio dei ministri, si siano prese decisioni importanti per il prosieguo della stagione e della vita di tutti noi, cioè verso le riaperture in maniera ordinata e sicura”. Così il commissario all’emergenza Francesco Paolo Figliuolo da Firenze dove è in visita al centro vaccinale presso il Mandela Forum. “Abbiamo avuto un calo vertiginoso nei contagi e nei decessi anche grazie all’ordinanza n. 6 firmata il 9 aprile – spiega Figliuolo – dando la priorità assoluta a queste categorie dei vulnerabili che ha visto un incremento su tutte le classi di decine e decine di punti percentuali”.

Le richieste di Figliuolo alle Regioni

“Adesso abbiamo davanti 2-3 settimane in cui si deve tenere la barra dritta. Invito le Regioni a seguire in maniera armonica e ordinata il piano vaccinale” ha detto il commissario. “Finora ha dato i suoi frutti perché con le Regioni e le Province autonome c’è stata una leale collaborazione. Capisco le intenzioni di alcune regioni e di molti presidenti ma l’obiettivo è quello di raggiungere il prima possibile. Bisogna essere realisti: il nostro obiettivo è fine settembre, se facciamo prima è meglio, ma il piano è ragionato e tiene conto delle capacità vaccinali”. “Lo chiedo davvero a tutti i presidenti – dice Figliuolo – di andare avanti con il piano: è facile farsi prendere dalla propaganda, e dire ‘apro questa categoria o un’altra’, ma se noi non mettiamo in sicurezza gli over 60, che sono quelli che hanno il 95% di probabilità di finire in ospedale, peggio ancora in intensiva e peggio ancora di morire, non ne usciamo più. In queste due settimane ci dobbiamo concentrare su queste due categorie”.

Da giugno vaccini per tutti

“Da giugno, con l’arrivo massiccio di vaccini, potremo pensare ad avere le inoculazione massicce sul resto delle categorie” ha detto Figliuolo “e penso alle categorie produttive, gli alberghieri, al settore della grande distribuzione che ne hanno bisogno, i cassieri che hanno lavorato dall’inizio della pandemie e che per me sono eroici come i medici. Tutti sono essenziali ma adesso dobbiamo continuare a mettere in sicurezza le persone più vulnerabili”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata