La pandemia di Covid-19 continua a colpire l’Italia. Crescono i contagi, i tamponi e il tasso di positività, ma sono anche in aumento i dati in arrivo dagli ospedali con una nuova impennata di ricoverati nei reparti ordinari e in rianimazione. Resta sempre alto il dato dei morti, ma si registra anche un booom di guariti. Il bollettino del ministero della Salute segnala 23.059 nuovi casi, un dato in risalita rispetto ai 20.936 di martedì, e 431 decessi contro i 502 dell’ultimo aggiornamento. Il totale delle vittime tocca quota 103.432 e i casi sono ormai oltre 3,2 milioni (3.281.810). La situazione in corsia da Nord a Sud resta preoccupante. Vira, intanto, verso l’alto la curva dei posti letto occupati in terapia intensiva: +61 nelle ultime 24 ore, cioè 3.317 ricoverati in rianimazione. Gli ingressi del giorno sono 324. Si contano poi 419 pazienti in più con sintomi di coronavirus, con 26.517 posti letto pieni in regime ordinario. E, ancora, ammontano a 369.084 i tamponi analizzati nelle ultime 24 ore in Italia, fra molecolari e test antigenici rapidi. Il tasso di positività risale, quindi, dal 5,5% di ieri al 6,2%, a dimostrazione del fatto che il coronavirus resta un’emergenza da non sottovalutare.
A livello nazionale, in ogni caso, resta la Lombardia la regione con il maggior incremento di casi: 4.490 nuove infezioni e un tasso di positività del 7,6%. Oltre duemila nuovi contagi si registrano poi in Campania (2.665), Piemonte (2.374), Veneto (2.191) ed Emilia-Romagna (2.026). Da segnalare anche i 1.734 positivi della Puglia, i 1.728 del Lazio e i 1.275 in Toscana.
Fra gli altri indicatori, in notevole aumento nel giro di 24 ore i guariti: 19.716 in più contro i 14.116 del bollettino di martedì. Il totale dei dimessi e di chi ha superato la malattia raggiunge gli oltre 2,6 milioni (2.639.370). Sono 2.983 gli attuali positivi per un totale di 539.008, molti meno di ieri quando sono stati 5.758 in più.

