Le dosi inoculate in un centro vicino al confine

(LaPresse) – La Serbia, che ha già vacicnato un milione e mezzo di persone, ha organizzato la profilassi anche per i propri cittadini che vivono oltre confine in Kosovo. Le autorità di Belgrado hanno installato un centro nei pressi della forntiera e le persone sono state portate con un autobus da Gracanica per l’inizio del piano vaccinale. Le relazioni tra i due paesi sono sempre tese dopo la guerra del 1988-99 e l’indipendenza del Kosovo, non riconosciuta dalla Serbia.

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