Arrivano le indiscrezioni sulle misure contenute nella bozza del nuovo Dpcm che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile. La bozza è stata spedita alle Regioni che avranno tempo fino a sabato mattina per eventuali osservazioni. Il governo Draghi ‘blinda’ la prossima Pasqua.
Resta lo stop di piscine e palestre
Tra le novità restano sospese anche in zona gialla le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. In zona rossa barbieri e parrucchieri resteranno chiusi mentre è confermato lo stop agli impianti sciistici.
La scuola
Le scuole superiori restano aperto con almeno il 50% delle lezioni in presenza. “Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza”, viene spiegato. “La restante parte dell’attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza”. In presenza per i bambini di elementari e medie.
Servizio al tavolo di bar e ristoranti fino alle 18
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18.00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.
Musei aperti anche nel weekend
Musei e luoghi della cultura aperti in zona gialla non solo dal lunedì al venerdì, come già accade, ma anche il sabato e i giorni festivi a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo.
Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente e le attività dei parchi tematici e di divertimento.
Dal 27/3 riaprono teatri e cinema, serve nuovo protocollo
Dal 27 marzo teatri, sale da concerto e cinema potranno riaprire “con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi” e “a condizione che siano approvati nuovi protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento, approvati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e validati dal Comitato tecnico-scientifico, che indichino anche il numero massimo di spettatori per spettacoli all’aperto e di spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”.
Arriva il tavolo per la revisione dei parametri
“Al fine di dare attuazione agli indirizzi forniti dalle Camere” “con decreto del Ministro della salute è istituito presso il medesimo Ministero un tavolo tecnico di confronto, composto da rappresentanti del Ministero della salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, delle Regioni e delle Province autonome su designazione del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nonché da un rappresentante del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico individuati dal decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020”.E’ quanto si legge nella bozza del nuovo Dpcm che LaPresse ha potuto visionare.

