Brusaferro: "La curva rallenta ma situazione delicata per le varianti. Effetto positivo vaccini su over 80"

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia nel monitoraggio settimanale, firmerà – a quanto si apprende – in giornata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 21 febbraio. Passano in area arancione le regioni Campania, Emilia Romagna e Molise. Intanto il governatore Attilio Fontana su Facebook preannuncia: “La Lombardia resta gialla”. “Siamo intervenuti con limitazioni localizzate per contenere meglio, tracciare e isolare i piccoli focolai. Azioni mirate a mantenere la Lombardia il più possibile libera da restrizioni. Serve massima attenzione da parte di tutti. Serve che arrivino vaccini”, spiega il governatore. Resta giallo anche il Piemonte, secondo quanto riferisce il governatore Alberto Cirio, sempre su Facebook: “Abbiamo appena ricevuto la validazione dei dati del Report settimanale del Ministero della Salute. Il Piemonte si conferma in zona gialla”. 

Da quanto emerge nel periodo 27 gennaio–09 febbraio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0.99 (range 0.95-1.07), in crescita rispetto alla settimana precedente e con un limite superiore che comprende l’uno. L’incidenza dei casi di coronavirus in Italia a livello nazionale nella settimana di monitoraggio cresce rispetto alla settimana precedente: 135,46 per 100mila abitanti (8-14 febbraio) contro 133,13 per 100mila abitanti del periodo 1-7 febbraio (dati flusso Iss). “Questa settimana si osserva un peggioramento nel livello generale del rischio”, avverte poi l’Istituto superiore di sanità.

Nella consueta conferenza stampa il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro ha sottolineato che “c’è un primo segnale di discesa dell’incidenza fra gli anziani. E’ un dato che conferma la necessità di vaccinarsi”.  “Nel nostro paese la situazione è stabile con una leggera ricrescita. In molte Regioni c’è una tendenza alla salita dell’incidenza”, ha affermato Brusaferro.  “La curva epidemiologica ha rallentato ma la situazione è molto delicata. Stabile per incidenza ma con alcuni segnali di ripresa, sia per incidenza in alcune Regioni sia per la circolazione di alcune varianti”, ha chiarito il numero uno dell’Istituto superiore di sanità. 

 

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata