Il consulente del ministero della Salute: "Le nuove varianti sono più contagiose e più letali". Il leader della Lega: "Non ho parole, con Draghi si torni a normalità". Gli scienziati frenano sul via libera agli impianti in montagna domani

“Serve subito un cambio di strategia. Per me è necessario un lockdown totale abbinando tracciamento e rafforzando la campagna vaccinale”. Così a LaPresse Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute. “Bisogna farlo subito, perché la situazione epidemiologica è molto complicata con le nuove varianti che sono più contagiose e più letali. Se non cambiamo subito strategia saremmo sempre in questa situazione di apri e chiudi”, ha aggiunto.

Secondo Ricciardi servirebbe un lockdown che duri “il tempo necessario per far tornare la situazione sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti. E si deve puntare a fare 250-300mila vaccini al giorno”.

Duro il commento di Matteo Salvini. “Non ho parole. Non se ne può più di “esperti” che parlano ai giornali, seminando paure e insicurezze, fregandosene di tutto e tutti. Confidiamo che con Draghi la situazione torni alla normalità”, ha detto il  segretario della Lega, interpellato da Affaritaliani.it, commentando le parole di Ricciardi, 

E alla vigilia della riapertura degli impianti sciistici prevista per lunedì 15 febbraio arriva la frenata del Comitato tecnico scientifico. “Alla luce dei nuovi dati delle varianti e dei nuovi dati diffusi dall’Iss di venerdì, condivisi con le Regioni, che registrano un aumento delle varianti preoccupante, che ha raggiunto livelli elevati, noi sconsigliamo ogni nuova apertura di qualsiasi struttura sciistica. Poi decidono la politica e i governatori”. E’ quanto ha comunicato il Cts al ministro Roberto Speranza che aveva chiesto un parere agli esperti.

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