Umbria e Provincia autonoma di Bolzano classificate a rischio alto

Nel periodo 20 gennaio-02 febbraio, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,95 (range 0,86- 1,06), in lieve crescita rispetto alla settimana precedente e con un limite superiore che comprende l’uno”. E’ quanto si legge nella bozza del monitoraggio settimanale di ministero della Salute e Iss. La scorsa settimana l’Rt era 0,84.

Secondo lo stesso documento Umbria e Provincia autonoma di Bolzano “sono classificate a rischio alto”. Dieci regioni sono invece quelle “a rischio moderato (di cui cinque ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e nove con rischio basso“.

Questa settimana si osserva una stabilità nel livello generale del rischio, con 7 tra Regioni e Province autonome che hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore, compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni o Province hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno. E’ quanto si legge nella bozza del monitoraggio settimanale di ministero della Salute e Iss. 

L’Istituto Superiore di Sanità sottolinea che “l‘incidenza è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti“. “Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100mila in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. Nella settimana di monitoraggio, due Regioni hanno una incidenza settimanale sotto i 50 casi per 100mila abitanti (Sardegna e Valle d’Aosta) mentre l’incidenza supera la soglia di 250 casi per 100mila abitanti in tre regioni/PA: Provincia Autonoma di Bolzano (770,12 per 100.000 abitanti) Provincia Autonoma di Trento (254,85 per 100.000 abitanti) e Umbria (283,28 per 100.000 abitanti)”.

A Roma confermate nel week end le misure anti assembramento nelle vie dello shopping. Anche per il prossimo week end, il Questore di Roma, Carmine Esposito, con apposita ordinanza di servizio, ha previsto e pianificato le misure di sicurezza, già positivamente collaudate nello scorso fine settimana e tenendo conto della festa di San Valentino. I controlli e le misure, saranno finalizzate alla verifica del corretto utilizzo delle protezioni delle vie respiratorie nonché del distanziamento interpersonale per prevenire il rischio di assembramenti e affollamenti che potrebbero verificarsi nelle località di interesse commerciale e/o storico artistico. Analoghi controlli saranno effettuati nelle zone del litorale romano, aree verdi e laghi dei Castelli Romani. Previsti pattugliamenti speciali realizzati con unità ippomontate o munite di moto/bicicletta soprattutto nelle aree verdi o sulle piste ciclabili e pedonali in cui si potrebbero registrare elevate presenze di persone dedite ad attività ricreative. Le aree maggiormente interessate saranno come di consueto quella del Tridente, Piazza del Popolo e Area Pincio, ma anche via Cola di Rienzo, Via Ottaviano piazza Trilussa e piazza San Callisto

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