La cancelliera tedesca preoccupata dalle varianti: "Possono essere catastrofiche"

L’autocritica di Angela Merkel sulla gestione della seconda ondata di coronavirus in Germania. “Non abbiamo bloccato la vita pubblica abbastanza presto o in modo sufficientemente sistematico”, le parole della cancelliera che si è detta preoccupata per le varianti: “Possono essere catastrofiche”. Nella riunione di ieri con i governatori è stata decisa la proroga del lockdown nazionale sino al 7 marzo. Scuole e negozi di parrucchieri potranno riaprire prima, con rigide misure d’igiene. Merkel ha anche difeso la decisione di fissare l’obiettivo di scendere sotto i 35 nuovi casi su 100mila abitanti a livello settimanale per gli allentamenti del lockdown.

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