Per l'azienda anglo-svedese ricavi pari a 2 milioni di dollari derivanti dal vaccino anti-covid

Nel giorno in cui in Italia prendono il via le somministrazioni del vaccino AstraZeneca, l’azienda biofarmaceutica ha annunciato che prevede di produrre, nel corso di questo mese, più di 100 milioni di dosi del suo vaccino contro il Covid-19, sviluppato con l’Università di Oxford, arrivando a oltre 200 milioni al mese entro aprile. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato Pascal Soriot, secondo quanto ha riferito Guardian. La casa farmaceutica anglo-svedese sta anche lavorando, sempre con l’Università di Oxford, ad adattare il vaccino anche ai nuovi ceppi virali.

L’azienda ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 1,01 miliardi dollari, in deciso rialzo rispetto ai 313 milioni nello stesso trimestre dell’anno precedente. Le vendite di farmaci sono aumentate dell’11% a 7,41 miliardi di dollari, guidate da un aumento del 24% nei trattamenti contro il cancro. Nel 2020 l’utile netto della società ammonta a 3,144 miliardi di dollari. La società ha registrato 2 milioni di dollari di ricavi derivanti dal suo vaccino contro il Covid-19, che si è impegnata a fornire senza scopo di lucro durante la pandemia, e ha detto che inizierà a segnalare le vendite del vaccino separatamente a partire dal prossimo trimestre.

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