Il coordinatore del piano vaccinale: "Colpito da risposta, virus non ha tessere partito"

“Quando ho ricevuto la telefonata ho chiamato i colleghi della direzione generale della Presidenza del Consiglio a cui ho chiesto, visto che stavo andando a Milano per un’operazione molto importante, di avere due tre ragazzi per la mia squadra. Sono rimasto raggelato perché mi hanno detto ‘tu sei in contrapposizione con il governo centrale e se te li diamo ci cacciano'”. Lo ha detto Guido Bertolaso, consulente di Regione Lombardia per il Piano vaccinale, in conferenza stampa a Milano. “Sono rimasto molto colpito, ma segnalo che il coronavirus è il soggetto più democratico che io abbia mai conosciuto: è imparziale, non guarda in faccia a nessuno e non ha tessere di partito”, ha concluso.

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