Pazienti e parenti possono rompere l'isolamento

Il potere terapeutico di un tocco, di un abbraccio o di un sorriso che manca a chi è ricoverato da giorni in isolamento in un covid hospital ora è possibile pur restando protetti da barriere impenetrabili dal virus. Succede all’Ospedale dei Castelli, struttura alle porte di Roma, quasi interamente dedicata a chi ha contratto il coronavirus. Qui, in quella che è stata battezzata “la stanza degli abbracci” pazienti e parenti possono rompere l’isolamento e guardarsi negli occhi, parlare e toccarsi attraverso manicotti di gomma in tutta sicurezza: “L’idea è venuta per venire incontro alle esigenze del paziente che spesso, con sofferenza ci chiedeva di poter incontrare i familiari”, spiegano i medici e gli infermieri del reparto: “È un momento ricco di emozioni ma con una forte capacità curativa per favorire la ripresa dalla malattia”.

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