Il nuovo documento proroga anche lo stato di emergenza fino al 30 aprile. Franceschini: "In Dpcm valutiamo l'apertura dei musei in zona gialla"

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte e del ministro della Salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del Covid-19 e proroga lo stato di emergenza fino al 30 aprile.

Tra le principali novità del documento che contiene le nuove regole restrittive, l’istituzione dell’area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. “In area ‘bianca’ – si legge nella nota diffusa da palazzo Chigi al termine del Cdm  – non si applicano le misure restrittive previste dai Dpcm per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con Dpcm, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico”.

Il decreto conferma poi, fino al 15 febbraio, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Dal 16 gennaio e fino al 5 marzo, inoltre, sull’intero territorio nazionale “è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le ore 22, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione“, si legge nella nota. La misura è estesa ai figli minori di 14 anni o alle persone disabili o non autosufficienti.

Tra le ipotesi al vaglio del governo da inserire invece nel Dpcm c’è quella aprire i musei  in zona gialla nei giorni feriali: ne ha parlato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, che sta intervenendo al convegno online ‘More Museum’ , organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze insieme a Muse e al museo Novecento e che vede collegati una quarantina di direttori di musei italiani. “Nel Dpcm che chiuderemo oggi – ha detto il ministro – proporrò che i musei riaprano nelle zone gialle almeno nei giorni feriali. E’ un servizio ai residenti. E’ un primo passo, un segnale di riapertura“.

 

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