Centinaia di italiani in viaggio, i più per tornare a casa

Nell’ultimo fine settimana prima di Natale, e soprattutto prima delle restrizioni decise dal Governo per le Feste per arginare il contagio da coronavirus, si registra un esodo su strade e autostrade, un quasi tutto esaurito sui treni (seppur a capienza molto ridotta, specialmente per quanto riguarda le Frecce) e anche la corsa allo shopping in centro nelle grandi città.

Ieri particolare a Roma le strade del centro sono state prese d’assalto nel pomeriggio. I romani si sono ritrovati a passeggio e alle prese con le spese natalizie. Via del Corso è stata invasa soprattutto dopo le 14 e si sono registrate lunghe code davanti ai negozi. Anche sulle strade traffico sostenuto, soprattutto sulla Tangenziale Est in ingresso città. Nel tardo pomeriggio sono state chiuse le stazioni Spagna e Flaminio della metro A, proprio per evitare l’arrivo di altre persone in un’area già affollata. La chiusura è stata disposta dalle autorità e in entrambe le stazioni i treni transitavano senza fermarsi.

Folla anche per le strade del centro di Milano, in particolare nelle vie dello shopping. In piazza del Duomo e nell’adiacente Galleria Vittorio Emanuele, dove gli ingressi sono regolati dalla polizia locale, sono state tantissime le persone in giro e in coda davanti ai negozi. Tutti indossavano le mascherine mentre più difficile, come nello scorso fine settimana, risultava mantenere le distanze. Stesse scene da Nord a Sud, anche a Napoli e Torino, dove nelle vie più frequentate il distanziamento sociale è diventato una chimera.

Nelle stesse ore centinaia di migliaia di italiani si mettevano in viaggio, i più per tornare a casa per Natale prima delle restrizioni. Sulle autostrade si sono formate code, in particolare ai caselli. A Melegnano, sud di Milano, al mattino la coda è arrivata a 9 chilometri per poi diluirsi nelle ore successive. Anche i treni sono stati scelti da tanti per lasciare le città, ma le Ferrovie dello Stato non hanno segnalato criticità: nonostante l’aumento dei passeggeri in transito nelle maggiori stazioni italiane, secondo fonti di FS non si è vissuto un vero e proprio esodo. Venerdì il giorno più critico, in cui ai viaggiatori ‘natalizi’ si aggiungevano i pendolari al termine di una giornata o di una settimana di lavoro. Non si sono avuti però code o assembramenti. Oggi sono previsti altri spostamenti, ma senza i pendolari, quindi con meno persone in viaggio. Trenitalia ha in circolazione nel nostro Paese in questi giorni 6.700 treni regionali e 108 Intercity al giorno. Le Frecce sono 90 al giorno, rispetto alle 300 del periodo precovid: il 30% con il 50% dei posti disponibili, quindi il 15% dei posti rispetto al Natale 2019. In questa situazione, rimangono poche disponibilità di biglietti e alcuni treni per le lunghe tratte sono pieni.

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