Si tratta di Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria. Riaprono circa 94mila tra bar, ristoranti e pizzerie

In vigore da oggi la nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza: cinque regioni cambiano colore. Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria diventano gialle: riaprono bar e ristoranti, possibile lo spostamento tra comuni e regioni fino al 20 dicembre. Dal 21 parte lo stop di Natale: ancora sul tavolo la possibilità di spostamento tra Comuni con meno di 5 mila abitanti nei giorni delle feste. L’Abruzzo passa invece in zona arancione dopo le polemiche per l’auto-spostamento di zona voluto dal governatore Marsilio. Le due settimane delle feste “ci preoccupano”, spiega il governo, che parla di numeri ancora troppo alti.

Non solo shopping, con il ritorno di quattro nuove regioni tra le zone gialle hanno riaperto circa 94mila tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi costretti per settimane alla chiusura o alla sola attività di asporto o consegna a domicilio. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti dell’entrata in vigore della nuova ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza che prevede il passaggio delle Regioni Lombardia, Piemonte, Calabria e Basilicata in area gialla dove già si trovavano Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria, Sicilia, Liguria, Lazio, Molise, Sardegna, Veneto e Provincia di Trento. Le ultime riaperture per la ristorazione – sottolinea la Coldiretti – riguardano strutture presenti in Lombardia (quasi 51mila), Piemonte (quasi 25mila), Calabria (quasi 15mila) e Basilicata (oltre 3mila). Nelle zone gialle comunque – evidenzia la Coldiretti – le attività di ristorazione sono consentite solo dalle ore 5,00 alle 18,00 con la possibilità sempre della consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 della ristorazione con asporto. Nelle zone critiche (arancioni) – ricorda la Coldiretti – è invece consentita la sola consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali.

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