"La situazione resta grave ma non è fuori controllo grazie a tutti i provvedimenti messi in campo"

Il commissario per l'emergenza, Domenico Arcuri, cerca di spegnere le tensioni nate tra governo e regioni nelle ultime ore dopo l'approvazione del Dpcm e delle nuove misure che dividono il paese in tre zone di rischio: "Oltre 34 mila contagi, un numero impressionante", ha detto Arcuri durante la conferenza stampa a Roma. "Per questo ora come non mai il nostro impegno e senso di responsabilità devono essere massimi. Non c'è tempo per polemiche". "Non e questo il momento dei contrasti e delle divisioni", ha aggiunto chiarendo che "la situazione resta grave ma non è fuori controllo grazie a tutti i provvedimenti messi in campo".

E parlando della diffusione del contagio in Italia, Arcuri ha spiegato che "l''Italia non è tutta uguale. Proprio per questo si utilizza il sistema che permetterà di graduare le misure sulle Regioni". Si tratta di un "sistema assai elaborato che ha due finalità: anticipa il rischio ed evita misure generalizzate – aggiunge il commissario straordinario -. Abbiamo il dovere di spiegare che l'applicazione di questo sistema serve ad evitare danni peggiori".

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