Dilaga la pandemia in Europa, gli Stati corrono ai ripari

L'Europa ancora nella morsa del coronavirus. Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato un nuovo lockdown nazionale: "Da giovedì fino all'inizio di dicembre dovete rimanere a casa e potete lasciarla solo per scuola, lavoro esercizio fisico ma da soli, senza persone di altre famiglie, per visite mediche e nel caso in cui foste in pericolo in casa o per assistere persone alle quali servono cure". Il 'blocco' rimarrà in vigore fino al 2 dicembre e prevede la chiusura di pub, bar e ristoranti (che possono solo effettuare consegne e asporto), ma a differenza della scorsa primavera, lascia aperte le scuole, le università e i cantieri. "Nessun primo ministro responsabile" potrebbe ignorare i numeri, ha aggiunto sottolineando che "se non entriamo in azione potremmo vedere i decessi in questo Paese raggiungere le diverse migliaia al giorno". La mossa arriva nel momento in cui la Gran Bretagna ha superato il milione di casi (dopo Francia e Spagna) visti i 21.915 nuovi contagi delle ultime 24 ore, in leggera diminuzione rispetto ai 24.405 del giorno prima, portando il totale a 1.011.660.

In Grecia scatterà invece da martedì un parziale lockdown (che durerà tutto il mese) a causa dell'aumento dei casi di coronavirus degli ultimi giorni: questa settimana sono stati oltre mille al giorno, con un picco di 1.690 registrati venerdì. Per la prima volta da maggio saranno chiusi ristoranti, bar, caffè, cinema e palestre in gran parte del Paese mentre ovunque saranno obbligatorie le mascherine e sarà in vigore il coprifuoco da mezzanotte alle 5 del mattino. Contrariamente al lockdown della scorsa primavera, i viaggi all'interno del Paese non saranno soggetti alle limitazioni e i negozi al dettaglio rimarranno aperti.

Ad annunciare una seconda 'chiusura', che entrerà in vigore sempre da martedì, è anche il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, preoccupato dalla crescita dei contagi nel Paese. Tra le misure previste, il coprifuoco dalle 20 alle 6 e la chiusura di bar e ristoranti che potranno effettuare solo servizio d'asporto.

È record di contagi in Germania, dove sono stati registrati 19.059 casi in un giorno, per un totale di 518.753 infezioni nel Paese. Secondo il conteggio del Robert Koch Institute, lo scorso sabato erano state 14.714. A fine settembre, la cancelliera Angela Merkel aveva già avvertito che avrebbero potuto esserci 19.200 nuovi contagi al giorno fino a Natale. Per quanto riguarda i decessi, sono stati 103, facendo salire il bilancio delle vittime a 10.452.

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